Rapporto Eurispes, gli italiani hanno meno fiducia nelle istituzioni

Diminuisce la fiducia degli italiani nelle Istituzioni. Lo rileva il Rapporto Italia 2021 dell’Eurispes presentato a Roma. Secondo le rilevazioni effettuate, il grado di fiducia nei confronti del sistema delle Istituzioni italiane è migliorato negli ultimi quattro anni, con un apice nel 2019 quando ben 1 cittadino su 5 mostrava un atteggiamento positivo e un aumento della propria fiducia (20,8%).

Concentrandosi invece nel confronto di tendenza dello scorso anno rispetto al 2021, il dato è discendente: il numero di quanti riferiscono di aver visto diminuire, nell’ultimo anno, la propria fiducia nei confronti delle Istituzioni del nostro Paese passa dal 24,9% del 2020 al 32,5% del 2021 (-7,6%).

Per il Presidente della Repubblica, invece, il consenso si fa più forte.
Complessivamente, ad esprimere affidamento nei suoi confronti, nel 2021, è una quota di cittadini pari al 57,7% con un aumento di 2,8 punti percentuali se si considera il 54,9% raggiunto lo scorso anno.
Anche il Parlamento sale nel gradimento raccogliendo, nel 2021, il 34,4% dell’apprezzamento dei cittadini. Lo scorso anno il 25,4% degli italiani si diceva fiducioso; oggi dunque questa percentuale è salita di valore fino a sfiorare 10 punti percentuali in più. Prendendo in considerazione il periodo che va dal 2011 al 2021, il risultato di quest’anno rappresenta il più importante ottenuto dal Parlamento.

La Magistratura non sembra essere toccata dal buon andamento delle Istituzioni finora analizzate. Il consenso ottenuto negli ultimi tre anni presso i cittadini rimane sostanzialmente stabile, seppure alterato in direzione discendente, passando dal 49,3% registrato nel 2020 al 47,7% raggiunto nel 2021.

Per la prima volta, nell’indagine dell’Eurispes, è stato chiesto ai cittadini di esprimersi sul ruolo e sulla figura del proprio Presidente di Regione. La polarizzazione delle risposte sul giudizio negativo e positivo divide quasi a metà il campione. Con uno scarto lieve, di 6,4 punti percentuali, prevale però la quota di cittadini non fiduciosi nei confronti dell’operato del proprio Presidente di Regione. Il 42,6% dei cittadini affidano a questa figura un giudizio positivo, mentre gli sfiduciati toccano quota 49% 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*