L’Associazione Domenico Allegrino piange la scomparsa di Suor Geltrude Odorisio, volontaria e guida spirituale

L’Associazione “Domenico Allegrino” Odv piange la scomparsa della volontaria e guida spirituale, suor Geltrude Odorisio, venuta a mancare all’età di 89 anni. La religiosa, originaria di Palombaro (Chieti), è stata maestra di scuola elementare negli Istituti “Ravasco” di Pescara (sede centrale e Portanuova) dove ha insegnato a generazioni di pescaresi dimostrando, fin da giovanissima, una propensione per una didattica moderna e all’avanguardia, che non si è limitata solo al contatto con i bambini ma anche alla formazione delle famiglie. Su suo impulso è stato creato il gruppo “Genitori nuovi”, che per oltre quarant’anni ha promosso incontri di preghiera settimanali. È stata tra le persone che hanno maggiormente contribuito alla diffusione in tutta la regione del movimento eucaristico giovanile negli anni ’70, ’80 e ’90 e ha operato nelle parrocchie di Pescara, Collecorvino, Santa Teresa di Spoltore e di altri Comuni del Pescarese. 

da sx suor Geltrude, Antonella Allegrino e Assunta Di Bucchianico (vedova di Domenico Allegrino) in occasione della commemorazione della scomparsa di Domenico Allegrino
suor Geltrude con i volontari dell’Associazione

“Tra lei, che era mia insegnante e maestra di vita, e mio padre Domenico è nata un’amicizia autentica e profonda ai tempi in cui frequentavo le elementari all’Istituto Ravasco di via Italica – ricorda con commozione Antonella Allegrino, presidente dell’associazione – Suor Geltrude diceva che Domenico era buono come il pane fatto in casa. Avevano grandi affinità elettive e insieme abbiamo realizzato tantissime iniziative, ritiri spirituali e incontri. Quando mio padre è venuto a mancare, è stata tra i primi cinque volontari, a far parte dell’Associazione a lui intitolata. Vera e propria guida spirituale dell’associazione, ha seminato nei volontari tanti insegnamenti, aiutandoli ad amare Dio, ad accogliere il messaggio evangelico e a comprendere quanto sia importante dedicarsi al volontariato per mettere in pratica il Vangelo. Anche nel musical “La mia vita, che capolavoro!”, dedicato a mio padre, un’attrice interpreta suor Geltrude perché la sua figura è stata importantissima per la nostra famiglia. Non si è mai stancata di fare proposte che portassero la Parola di Dio nella vita delle persone, a partire dai bambini fino agli adulti, e ha messo a disposizione della vocazione i suoi preziosi talenti e la grande capacità di amare secondo gli insegnamenti di Beata Eugenia Ravasco. Ha dimostrato sempre una straordinaria capacità di cogliere i cambiamenti, tanto che negli ultimi anni utilizzava sempre WhatApp per mandare riflessioni e messaggi spirituali alle persone che conosceva. Il suo valore di educatrice è stato straordinario e unico. La salita al cielo di suo Geltrude è un’immensa perdita per tutti coloro che l’hanno conosciuta e apprezzata, ma non lascerà un vuoto grazie a tutto ciò che ha seminato facendosi strumento nelle mani di Dio. Manterremo vivo il suo ricordo e la sua presenza nei nostri cuori con affetto infinito”.

Grande commozione ai funerali della religiosa, che sono stati celebrati in mattinata nella cattedrale di San Cetteo, da don Francesco Santuccione e da numerosi sacerdoti, alla presenza della Madre Generale della Congregazione dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, della superiora di Pescara PN suor Miranda Ruscitti, delle consorelle, e di parenti, amici e allievi. Alle esequie hanno partecipato la presidente dell’associazione “Domenico Allegrino” e i volontari, che hanno voluto rivolgere un ultimo saluto alla loro guida spirituale. Tra i banchi anche il sindaco di Pescara Carlo Masci, che la conosceva personalmente.

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