Concluso il progetto “L’altro e noi”, donata una pubblicazione con i racconti degli over 65

Le famiglie del borgo che si ritrovavano per aiutarsi reciprocamente in occasione della raccolta del grano, dell’uccisione del maiale o della sfogliatura delle pannocchie. Ma anche piccole forme di solidarietà che venivano manifestate donando i prodotti dell’orto ai più poveri o invitandoli a condividere un pasto a tavola nelle giornate di festa. I racconti, che riavvolgono il filo della memoria delle tre comunità di Casoli, Gessopalena e Torricella Peligna (Chieti), sono riportati nelle pagine della pubblicazione “L’altro e noi” donata alla cittadinanza in occasione dell’evento finale dell’omonimo progetto sociale, finanziato dal Ministero delle Politiche sociali e dalla Regione Abruzzo e ideato e coordinato dall’associazione “Articolo 3” odv di Pescara.  La manifestazione si è tenuta al teatro comunale di Casoli, alla presenza dei rappresentanti delle tre amministrazioni comunali, delle Avis territoriali, dei dirigenti scolastici e dei docenti degli Istituti “G. De Petra” e “A. Marino”, di studenti, over 65 e cittadini.

“È stato un lavoro complesso ma anche emozionante – ha sottolineato la presidente dell’associazione Antonella Allegrino – Le testimonianze riportate nella pubblicazione sono state rese a scuola da venti over 65, che hanno raccontato agli studenti del ‘De Petra’ e dell’’Algeri Marino’ come ci aiutava in passato. Ci sono stati momenti di commozione nel ricordare eventi della propria vita gioiosi come, ad esempio quando ci si ritrovava in occasione dei raccolti nei campi, sempre conclusi da pranzi, canti e balli; l’infanzia a scuola quando si condivideva lo scaldino con il compagno che non lo aveva; la palla confezionata con gli stracci per giocare a calcio con gli amici e tanti altri episodi di aiuto reciproco. Ma ci sono stati anche ricordi dolorosi, legati soprattutto alla Seconda Guerra Mondiale e al fenomeno dell’emigrazione. Queste memorie, insieme ai disegni che i ragazzi hanno prodotto ispirandosi ai racconti degli over 65, ai murales che sono stati realizzati nei tre Comuni e alle foto dei momenti salienti del progetto, sono contenute nella pubblicazione, che è stata progettata e realizzata dalla nostra associazione. Un patrimonio di ricordi che potrà essere custodito e consegnato anche a coloro che non hanno avuto l’opportunità di ascoltare i racconti degli anziani”. Nel corso della manifestazione è stato fatto il punto sulle attività svolte dal mese di ottobre e comunicati i risultati raggiunti. Ai partner, ai collaboratori e agli studenti che hanno vinto il concorso per la realizzazione dei murales, sono stati consegnati attestati di partecipazione. Vivo apprezzamento per il contenuto del progetto è stato espresso dai rappresentanti delle amministrazioni comunali e degli istituti scolastici, che hanno sottolineato le ricadute positive sui beneficiari e sull’intera comunità. “Ci auguriamo che il legame nato tra giovani e over 65 promuova ulteriori iniziative – ha concluso Antonella Allegrino – Gli anziani si sono sentiti utili e hanno superato, in alcuni casi, una condizione di solitudine. I ragazzi hanno ascoltato racconti diversi da quelli sentiti dai nonni, si sono incuriositi, hanno posto domande e conosciuto una parte nuova della storia della comunità di appartenenza. Il seme è stato piantato, la speranza è che germogli dando tanti frutti. Ringrazio partner e collaboratori che ci hanno affiancato e sostenuto con passione ed entusiasmo in questa bellissima esperienza”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*