Sarà presentato a Pescara, mercoledì 26 novembre, alle ore 21, al teatro Massimo, il concorso nazionale “Le stanze della libertà”, ideato dall’associazione di promozione sociale “Casoli tra i borghi“, fondata da Antonella Allegrino. L’iniziativa si propone di valorizzare la memoria storica e l’affermazione dei diritti umani attraverso il linguaggio dell’arte e offrendo uno spazio di espressione ad autori professionisti della narrazione o semplici appassionati. La presentazione precede lo spettacolo “70” di Giobbe Covatta, in programma alle 21.15 (biglietti in vendita su ciaotickets).
“Il concorso prevede la scrittura di soggetti narrativi inediti, destinati alla realizzazione di opere cinematografiche, televisive o teatrali, che si ispirino alle vicende storiche avvenute negli anni intercorsi tra il 1789 e il 1989 – spiega Antonella Allegrino – Sono stati anni di eventi che hanno segnato la Storia, come: la Rivoluzione francese, la nascita dei concetti moderni di cittadinanza e uguaglianza, la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino, la caduta del Muro di Berlino, la fine di un’epoca di divisioni ideologiche e l’inizio di un nuovo cammino per l’Europa dei diritti e della libertà. I soggetti dovranno unire la microstoria dello spazio fisico di un palazzo settecentesco, cioè Palazzo Tilli di Casoli, a eventi della Grande Storia che hanno trasformato il concetto di diritti umani in Europa. Il concorso si concluderà con la selezione di un vincitore che avrà la possibilità di vedere trasformato il proprio soggetto in sceneggiatura e in produzione audiovisiva o teatrale. Abbiamo scelto di abbinare la presentazione dell’iniziativa allo spettacolo di Giobbe Covatta perché è un artista che, nelle sue esibizioni, in chiave ironica, suscita profonde riflessioni sui temi dei diritti dell’uomo ed è anche molto noto per il suo impegno in cause umanitarie”.

Info sul concorso
Potranno partecipare: autori e autrici di soggetti narrativi come: sceneggiatori, drammaturghi, scrittori, storyteller, filmmaker, professionisti o emergenti nel campo del cinema, del teatro e della televisione, ma anche studenti universitari o giovani autori interessati alla scrittura creativa e alla narrazione; operatori culturali e creativi come registi, attori, musicisti, che potranno essere coinvolti nelle fasi successive; studiosi e appassionati di storia, diritti umani e narrazione civile.
Info sullo spettacolo
Alla soglia dei 70 anni di vita e 40 anni di carriera, Giobbe Covatta festeggia questi importanti traguardi con una “abbuffata” dei suoi pezzi storici e meno storici. Il menu dello spettacolo prevede una “degustazione di prodotti tipici” del comico napoletano: religione, ambiente, ecologia, donne, terzo mondo, vecchiaia. Il tutto è condito con un’abbondante dose di ironia e cotto a fuoco vivo in un crogiolo forgiato nel Sud Italia tenendo conto dell’intero Sud del mondo. Gli ingredienti dello spettacolo sono tutti freschi perché incredibilmente non hanno nessuna scadenza, tanto da sembrare addirittura futuribili. Lo spettacolo narra il percorso fatto dallo “chef” per arrivare all’uso sapiente delle sue ricette e all’amore per le tematiche sociali, affrontate sempre con la leggerezza di una intelligente comicità, tratto distintivo dell’intera produzione creativa dell’artista.
Casoli tra i borghi
Costituita nel 2022, l’associazione di promozione sociale ha tra i suoi scopi: l’organizzazione di eventi per valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico di Casoli e dell’intero Abruzzo; attività di ricostruzione/valorizzazione dei luoghi della memoria; inoltre, svolge anche una funzione di coesione sociale, coinvolgendo residenti e visitatori in progetti di comunità.
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