Memoria, arte, cultura, sport e gioco a Torre de’ Passeri con l’Associazione Allegrino

Memoria, storia, arte, sport e gioco nel  nuovo progetto “Le storie siamo noi” presentato dall’Associazione “Domenico Allegrino” Odv di Pescara (capofila) al Palasport di Torre de’ Passeri (Pescara) alla presenza di amministratori comunali, docenti, cittadini, rappresentanti di associazioni di volontariato e studenti.

L’iniziativa coinvolgerà la popolazione in numerose attività che puntano a rafforzare il tessuto sociale e a promuovere la crescita della comunità.  Il progetto, attuato dalla capofila grazie al bando “Progettazione Sociale”  del Centro Servizi Volontariato Abruzzo, ha come partner le associazioni  “La Carovana”, “WillClown” di Pescara,  “GS Dil. Torre Spes” e l’Istituto Comprensivo “A. Manzi” di Torre de’ Passeri ed è realizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

Antonella Allegrino

La prima attività partirà lunedì prossimo, 11 ottobre, all’Istituto Comprensivo “A. Manzi” e  coinvolgerà gli studenti di due seconde classi della scuola secondaria di primo grado e 20 over 65.  Nel corso degli incontri, i ragazzi ascolteranno e raccoglieranno le testimonianze degli anziani sulla storia del paese e sul terremoto del 2009. 

“ Il sisma ha provocato paura e sconcerto nella popolazione e danni in molti edifici pubblici e privati – spiega Antonella Allegrino, fondatrice dell’associazione capofila – Anche il tessuto di rapporti umani e sociali  ha risentito dei gravi effetti provocati dal doloroso evento. Il progetto nasce dalla consapevolezza che storia e memoria, azioni artistiche, culturali e sportive siano alcune delle basi per ricostruire il tessuto sociale. L’iniziativa punta a questo obiettivo attraverso una serie di azioni  che saranno svolte da associazioni di volontariato in collaborazione con le realtà istituzionali e scolastiche locali. Le attività mirano a  portare benefici all’intera comunità. Gli over 65 potranno raccontare i loro ricordi ai giovani, che avranno poi il compito di trasformarli in disegni e testi. Queste memorie saranno portate in scena nella formula del teatro diffuso e raffigurate in alcuni murales da realizzare sulle pareti di edifici messe a disposizione dal Comune. Si getterà uno sguardo sulla cura degli altri in maniera giocosa attraverso workshop e laboratori organizzati dall’Associazione ‘WillClown’ e ci si divertirà insieme in una manifestazione sportiva denominata ‘Giochi senza barriere’. Promuoveremo anche un concorso nelle scuole e realizzeremo una pubblicazione sulla storia del paese”. 

il sindaco Mancini

“Teniamo molto a preservare la memoria di Torre de’ Passeri unendo i giovani ai meno giovani e rafforzando la  la coesione sociale – ha sottolineato il sindaco Giovanni Mancini, intervenuto alla presentazione del progetto –  Da questo incontro nasceranno tante belle attività per la nostra comunità. Proseguiremo anche nella tradizione dei murales già avviata dalla nostra amministrazione”.

“La bellezza di questo progetto è  nel cercare e sperimentare una nuova forma di comunicazione all’interno del tessuto sociale di Torre de’ Passeri, che verrà tradotta a livello artistico, teatrale e pittorico – ha aggiunto Valeria Argentieri, assessore alla Pubblica Istruzione – Sarà una comunicazione emotiva che abbraccerà tutto il paese, comprese le fasce più fragili”.

“I nostri studenti hanno vissuto un periodo difficile in solitudine sociale  – ha affermato Donatella Quatraro, vice preside dell’Istituto Comprensivo ‘A. Manzi – Attraverso i momenti di condivisione  con gli over 65  potranno riappropriarsi della loro socialità e recuperare la memoria storica del paese”. 

“Terremo un workshop e due laboratori di clown terapia per avvicinare qualcuno che ha voglia di essere come noi e cioè di prendere il sorriso come stemma della propria vita– ha dichiarato Valeria Pellicciaro dell’associazione ‘WillClown’ – I ragazzi riescono a guardare sempre oltre le preoccupazione. Speriamo di andare insieme verso il  futuro dipingendolo in un colore diverso”.

“Ci dedicheremo a fare un sunto dei racconti degli over 65 e li rappresenteremo attraverso il teatro  – ha detto Romano Sarra presidente dell’associazione culturale ‘La Carovana’ – Nell’attività coinvolgeremo gli studenti e i protagonisti delle testimonianze”.

 “Tra le varie attività del progetto ci sono anche i giochi, che insieme allo studio sono una parte fondamentale della vita dei ragazzi – ha concluso Mauro Cellini, presidente dell’associazione sportiva ‘GS Dil. Torre Spes’ – L’aspetto sociale dello sport è essenziale, soprattutto in età scolare. Per questo motivo siamo stati molto felici di condividere l’iniziativa”. La conclusione del progetto “Le storie siamo noi”è prevista il mese di maggio 2022.

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