Comune di Pescara presenta la sua nuova Carta dei Servizi sociali

E' stata presenta stamane a palazzo di città la nuova "Carta dei servizi sociali" del Comune di Pescara. Alla conferenza hanno preso parte il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore alle Politiche sociali Antonella Allegrino, il dirigente del settore Politiche per il cittadino e Programmazione sociale Marco Molisani, la funzionaria del settore Roberta Pellegrino (prima a sinistra nella foto d'apertura seguita da assessore, sindaco e Molisani). Alla conferenza sono intervenuti anche numerosi referenti delle associazioni (nella foto qui sotto a destra, alcune animatrici della WillClown; nell'ultima alcuni rappresentanti del terzo settore), delle cooperative ed enti del terzo settore ad oggi “affidatari” di alcuni servizi.

“Venerdì scorso - ha detto il Sindaco Marco Alessandrini - ho ritenuto doveroso presentare la relazione di fine mandato esponendo tutte le attività svolte nel corso di questo mandato. Tra le tante, vi era anche una sezione relativa alle azioni portate avanti sul fronte del Sociale, che vedono il compimento nella 'Carta dei servizi' che presentiamo oggi, una carta che avvicina come non mai l’Amministrazione alla comunità e che sostiene i cittadini più svantaggiati o vulnerabili ai quali è fondamentale prestare supporto”.

La Allegrino ha parlato di “importante documento alla presenza dei partner ai quali sono stati assegnati i servizi presenti nel Piano socialeLa Carta rappresenta la fase conclusiva di un lavoro, che è stato avviato nel momento in cui il Sindaco mi ha chiamata a svolgere la funzione di assessore. A settembre 2017, il Consiglio comunale ha approvato il nuovo Piano sociale,  che abbiamo riscritto ascoltando il territorio, il terzo settore, i sindacati, la Asl e gli operatori che, ogni giorno, si trovano a dare risposte ai bisogni sociali della nostra comunità. E' stato un percorso intrapreso insieme e garantito dall'impegno di tutti coloro che si sono resi disponibili e che hanno partecipato a oltre 30 incontri tematici. La Carta è un atto finale, la consegna alla comunità di un documento che illustra servizi, finalità e modalità di accesso, seguendo una struttura che si divide in assi tematici. E’ presente sul sito del Comune, ma è stata stampata anche una pubblicazione poiché la carta continua a essere uno strumento di diffusione più diretto rispetto al web e che sarà possibile reperire anche presso le sedi delle associazioni. Il mio augurio, oggi, è che questo percorso prosegua: abbiamo creato le basi affinché il terzo settore possa esprimere le proprie potenzialità, consapevoli che si tratta di una strada difficile ma possibile. Le associazioni hanno raccolto la sfida. Insieme si può e si deve agire per rendere adeguati i servizi al nostro territorio e dare una  risposta migliore ai cittadini”.

Molisani ha detto che solitamente sta "dietro le quinte, ma stamattina sono orgoglioso di essere qui perchè dietro la 'Carta dei servizi' c'è la summa di un lavoro che prende inizio circa tre anni fa. Siamo stati molto impegnati come settore sullo svolgimento delle gare relative ai Servizi sociali e concludiamo questo mandato del sindaco Alessandrini e della Allegrino con servizi rilevanti (Sad, Sas, Servizio Socio-psico-pedagogico) che sono stati affidati su base triennale. In seguito all'approvazione del Piano sociale, sono stati affidati 10 servizi in co-progettazione, si tratta di servizi concertati con le associazioni, approfondendo le necessità della comunità. Quello che mi rende molto orgoglioso, inoltre, sono i dati di una ricerca relativa alla 'Qualità della vita', che ha analizzato l'area del 'Disagio sociale e personale, pubblicata nell'inserto 'Economia e Finanza' del quotidiano 'Italia Oggi' dello scorso novembre 2018 e che vede la città di Pescara salire dalla 102ma posizione nel 2017 alla 35esima posizione nel 2018. Nella lotta la disagio sociale, nell'arco di un solo anno siamo passati a scalare ben 67 posizioni e il Comune di Pescara ha fatto in questo la sua parte”.

Infine la Pellegrino che ha presentato anche "Bilancio sociale" dell'Ecad 15: “E' importante capire cosa il sociale 'muove' e i risultati che oggi presentiamo, che si vedranno negli anni avvenire, sono frutto di un processo. I servizi e gli interventi erogati tramite fondi diretti sono stati pari 9.576.750,81 euro e hanno coinvolto circa 28mila beneficiari; invece, più di tre milioni di euro riguardano gli interventi sull'area dell'inclusione sociale e sostegno alle famiglie, che nel triennio 2018-20120 hanno interessato e interesseranno più di settemila beneficiari (tra individui e nuclei familiari). Dal 'Bilancio sociale' emerge che interventi incisivi sono stati compiuti, in particolar modo, verso le fasce sociali più problematiche della società attraverso strategie per l'inclusione attiva per persone in disagio sociale ed economico. In mancanza di documenti che diano conto dei dati realizzati con il vecchio Piano sociale, è indubbio che il nuovo Piano abbia raddoppiato i servizi, raddoppiato gli investimenti e soprattutto introdotto una nuova modalità di co-progettazione dei servizi lavorando per il benessere di una comunità intera e non per le singole realtà del privato sociale”.

 

 

 

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