Premio 'Sì all'uomo' nel ventennale della scomparsa di Domenico Allegrino

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Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con il Sì all'Uomo” del Premio nazionale “Domenico Allegrino”, organizzato dalla omomina associazione. Venerdì 29 marzo si terrà la 13ma edizione dell'evento, ideato e realizzato nel 2007. Quest’anno ricorre il ventennale della scomparsa dell’ex sindaco di Pescara (nella foto qui sotto a destra), imprenditore, uomo di grande umanità e spirito di sacrificio, che ha creduto nella solidarietà come missione e ha operato, dandone esempio concreto, in ogni aspetto della  vita. 

“Ricorderemo mio padre insieme a coloro che lo hanno amato e stimato - spiega la presidente dell’associazione Antonella Allegrino - Sono passati 20 anni dalla sua scomparsa ma i suoi insegnamenti, l’attenzione che ha sempre dimostrato verso i più deboli, sono sempre più vivi nei nostri cuori. Alla sua figura s'ispirano i tanti volontari della nostra associazione che, con impegno e dedizione, operano per sostenere i più bisognosi e le persone in condizioni di particolare fragilità".

Considerata l’importanza della ricorrenza, la cerimonia sarà suddivisa in vari momenti. Alle ore 10,30 ci sarà una lettura di salmi, davanti alla tomba, nel cimitero di San Silvestro di Pescara. Alle 12, allo Stadio “Giovanni Cornacchia", con la scopertura di una targa, sarà rinnovata l’intitolazione della Tribuna Maiella a Domenico Allegrino, che fu anche arbitro di calcio con una grande passione per lo sport. Parteciperanno Antonella Allegrino (che è anche assessore comunale alle Politiche sociali, Pari opportunità e Sanità) il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore allo Sport Marco Presutti e Francesco Di Censo (nel selfie qui a sinistra è con la Allegrino), presidente della sezione arbitri “Domenico Allegrino” che, insieme agli iscritti, è stato stato promotore della richiesta di riapposizione della targa d'intitolazione.

Alle 18,30, nella cattedrale di San Cetteo, verrà celebrata una santa messa in ricordo dell’ex sindaco. In serata, alle 21, al teatro Circus, si svolgerà l'edizione 2019 del Premio nazionale “Sì all’Uomo” (che proprio pochi giorni fa abbiamo ricordato per un triste evento di cronaca), che prevede in apertura la premiazione degli ospiti e, successivamente, la rappresentazione del musical “La tua vita... che capolavoro!”, ispirato alla figura di Domenico Allegrino e portato in scena dal laboratorio teatrale, dalla band musicale e dal corpo di ballo del Liceo artistico-coreutico “Misticoni-Bellisario" di Pescara.

I premiati

Il “Sì all’Uomo” verrà consegnato (consiste in un'opera realizzata dall’artista Nadia La Torreanche quest'anno a persone, che attraverso il loro impegno o gesti particolari, hanno celebrato il valore della vita. Il premio racconterà quest’anno tre storie significative ed esemplari. Riceverà il riconoscimento Marta Edda Valente (nella foto a destra), giovane donna di 33 anni di Bisenti (Teramo), rimasta sotto le macerie per 23 ore dopo il crollo di un palazzo a L’Aquila, causato dal terremoto del 6 aprile 2009.

Marta, dopo un lungo periodo di riabilitazione, ha ripreso in mano la sua vita e oggi svolge attività di volontariato ed è coach motivazionale con l’obiettivo di aiutare gli altri e supportarli, convinta che “donare è ricevere e ricevere è dare”.

Sarà premiato Federico Di Iorio (nella foto a sinistra), ingegnere di 29 anni di San Nicolò a Tordino (Teramo), che vive e lavora a Torino. Il giovane è stato protagonista di un gesto molto coraggioso: pur essendo disoccupato, ha rifiutato un’offerta di lavoro dal principale consorzio europeo per la costruzione di missili e armi per la difesa. Una decisione presa per contribuire "alla costruzione di una società non violenta”.

Il premio, infine, sarà consegnato a Carlo Martelli, 69 anni, medico di Lanciano (Chieti), e alla moglie Niva Bazzan (nella foto d'apertura), che nel settembre 2018 sono stati rapinati e seviziati da una banda di malviventi. I coniugi, mentre erano ancora in ospedale per le ferite riportate, pur chiedendo giustizia allo stato italiano, hanno dichiarato di perdonare gli aggressori, nonostante le violenze subite.

Il Musical

Scritto  da Antonella Allegrino, il musical narra la storia del padre Domenico, del suo appassionato impegno a favore dei più deboli, della forza e il coraggio con cui ha affrontato gravissimi problemi di salute. Scene di vita vissuta trasmettono gioie, paure e speranze e costruiscono un crescendo di emozioni, lasciando nello spettatore un insegnamento profondo: donarsi agli altri restituisce amore. Le musiche sono di Giorgio Di Pietrantonio (nella foto a destra), la sceneggiatura di Paola Mirabilio, la regia di Federica Vicino

 

 

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