Affido, torna campagna a Pescara. Domani se ne parla a 'Nonno ascoltami'

Sarà la testimonianza di due nonni ad aprire il "Mese dell’Affido e dell’accoglienza", il programma di eventi che l’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Pescara organizza ogni anno per sensibilizzare la cittadinanza sull’importante istituto, che consente a famiglie, coppie e single di aiutare un minore o un intero nucleo familiare in condizioni di disagio temporaneo. Tiziana e Tonino Del Gallo, sposati da 41 anni, genitori di due figli e nonni di due nipoti di sette e nove anni, racconteranno la loro esperienza di accoglienza  in occasione della manifestazione “Nonno Ascoltami!”,  in programma domani 23 settembre, a piazza della Rinascita (piazza "Salotto"). In mattinata, alle 12,15, ci sarà il saluto dell’assessore alle Politiche sociali, Antonella Allegrino (nella foto sotto, è a destra con Liviana Leone, del Servizio sociale comunale), mentre alle 16,30 interverranno i due nonni e gli operatori dell’equipe Affido del Comune.

“Le testimonianze di chi ha scelto di aiutare un minore a superare un periodo difficile sono lo strumento migliore per promuovere questo bellissimo istituto - spiega la Allegrino - L’affido è un gesto di altruismo che restituisce serenità e amore e che accresce il senso della solidarietà, indispensabile per essere ‘comunità’. Tiziana e Tonino, che da sempre sono impegnati in attività di volontariato, hanno scelto di diventare nonni affidatari quattro anni fa, accogliendo in famiglia una bambina di tre anni e i suoi giovani genitori. E’ stato un percorso molto impegnativo, con momenti di gioia ma anche critici. Il cammino non si è  ancora concluso perché Tiziana e Tonino continuano a donare il loro affetto, l’esperienza e la saggezza di nonni e consiglieri speciali della bimba. Lo faranno ancora a lungo perché questi rapporti proseguono anche quando la famiglia ha superato il disagio e può riconquistare la sua autonomia: i minori affidati diventano come figli o nipoti perché non c’è bisogno di un legame biologico per far nascere l’amore. Un altro aspetto fondamentale di questo istituto è che evita il ricorso alle case-famiglia e alle comunità educative, che pur essendo accoglienti non trasmettono il calore di una famiglia”.

Attualmente sono 11 i minori in affido e due gli affiancamenti familiari seguiti dall’equipe dei Servizi sociali del Comune di Pescara. L' intervento è mirato a favorire l’accoglienza di bambini e ragazzi all’interno di un nucleo familiare affidatario quando la famiglia di origine si trova, per motivi diversi, in una situazione di particolare difficoltà che la porta, temporaneamente, a non essere in grado di occuparsi dell’educazione e delle necessità materiali ed affettive dei propri figli. In questi casi può essere necessario attivare un percorso di aiuto, che si può concretizzare in diverse forme di sostegno al minore o alla sua famiglia. L'affido, a differenza dell’adozione, permette anche a una coppia o a un singolo di vivere questa esperienza che può essere a tempo pieno, parziale o solo nei fine settimana. Il minore mantiene ugualmente i contatti con la propria famiglia nella quale potrà rientrare definitivamente quando le condizioni lo permetteranno. Il prossimo appuntamento con il "Mese dell’affido e dell’accoglienza" sarà sabato 29 settembre, al Parco D’Avalos, dove si terrà una festa con la partecipazione di tutte le famiglie affidatarie. 

Per informazioni sul Servizio Affido del Comune si possono contattare i seguenti numeri: +39085.4283044 / 085.4283307.

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