In 27 anni ottantenni più che raddoppiati, 20 i 'supercentenari'

In Italia la popolazione di 80 anni e oltre è più che raddoppiata negli ultimi 27 anni, tra il 1991 e il 2018, raggiungendo il 7% del totale, mentre quella di 100 anni e più ha superato le 15500 unità: sono più di mille le persone con oltre 105 anni e 20 i "supercentenari" (110 anni e più). È quanto emerge dal rapporto Istat "Popolazione residente per stato civile 2018"Il nostro Paese è da tempo sempre più vecchio: tra il censimento del 1991 e quello del 2018, spiega il dossier, si nota il forte aumento della popolazione anziana (65 anni e più) in termini sia assoluti (da 8,7 milioni a 13,6 milioni) sia percentuali rispetto al totale di popolazione (dal 15,3% a 22,6%). Nello stesso periodo è diminuita di quasi un milione la popolazione con meno di 15 anni (da 15,9% a 13,4% del totale della popolazione) e di oltre 300mila unità quella di 15-64 anni (da 68,8% a 64,1%). L'età media, che alla data del censimento 1991 era al di sotto dei 40 anni, nel 2018 supera i 45 anni.
Il processo di invecchiamento investe tutte le regioni d'Italia anche se con intensità differenti. Al Centro-Nord l'età media raggiunge quasi i 46 anni, nel Mezzogiorno è di 44 anni. 

Il rapporto Istat evidenzia anche che sono tendenzialmente in aumento anche le persone che hanno 100 anni e più: nel complesso ammontano a 15647 al 1° gennaio 2018, i maschi sono poco oltre i 2500, ovvero meno del 17%. Rispetto all'anno precedente, tuttavia, si registra un calo di quasi duemila unità per questa fascia di popolazione. La flessione persiste dal 2016 e corrisponde all'anno in cui sono entrate nella classe di età 100 e più le generazioni nate durante la Prima Guerra mondiale, caratterizzate da un forte calo delle nascite dovuto al periodo bellico e dunque meno numerose in partenza di quelle che le hanno precedute o seguite. La differenza tra i sessi, in termini di maggiore aspettativa di vita delle donne rispetto agli uomini, è ancora più evidente considerando le fasce di età estrema della popolazione: le persone con almeno 105 anni sono 1091, di cui 951 femmine, ovvero l'87,2%. Le persone super-centenarie (110 anni e oltre) sono venti, quattro maschi e sedici femmine.

A livello territoriale la popolazione di 105 anni e più risiede principalmente al Nord del Paese: 562 (di cui 501 donne) sono residenti al Nord (il 2,03 per 100mila del totale dei residenti del Nord), 189 (di cui 167 donne) risiedono al Centro e 340 (di cui 283 donne) si trovano nel Mezzogiorno. La regione con la più alta percentuale di persone di 105 anni e più è la Liguria (3,58 per 100mila) nota per essere la regione più anziana dell'Unione europea.

La donna più longeva vivente in Italia all'1 gennaio 2018 (deceduta lo scorso 6 luglio) era residente in Toscana, ma nativa della Sardegna, e nel mese di maggio aveva compiuto 116 anni. Alla data del decesso era la decana d'Italia e d'Europa e la seconda persona vivente più longeva verificata al mondo. Ad oggi la donna vivente più longeva d'Italia ha superato i 115 anni e risiede in Puglia; l'uomo vivente più longevo ha quasi 110 anni e risiede nella provincia di Trento.

 

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=