Cinque per mille, Banca Etica: devoluzione scelta da 12 milioni di italiani

La possibilità di devolvere il "Cinque per mille" di quanto dovuto all'erario a organizzazioni no-profit (come la nostra onlus "Domenico Allegrino") s'è consolidata nelle abitudini dei contribuenti italiani ed è diventata una modalità importante di partecipazione diretta dei cittadini al sistema di welfare e di finanziamento al terzo settore. E' quanto emerge dalla seconda edizione della ricerca di Banca Etica "Il 'Cinque per mille' e lo sviluppo del no-profit" presentata ieri a Roma, nella sala dell`Istituto di Santa Maria in Aquiro del Senato. Si tratta di un lavoro di analisi che - incrociando dati dell'Agenzia delle Entrate con dati interni della banca - disegna l'evoluzione di questo strumento di democrazia economica e tratteggia ipotesi per il suo sviluppo futuro, con un focus particolare sugli strumenti finanziari che possono amplificarne i ritorni sociali. Secondo lo studio, negli ultimi dieci anni, attraverso il "Cinque per mille", sono stati erogati 4,2 miliardi di euro a favore di realtà no-profit. In media ogni anno più del 25% dei contribuenti italiani (circa 12 milioni di persone) sceglie di devolvere il "5 per 1000" a un'organizzazione senza scopo di lucro, mentre nel corso degli ultimi anni il numero di enti che hanno beneficiato della devoluzione prevista in sede di dichiarazione dei redditi è quasi raddoppiato dai circa 30mila del 2006 ai quasi 57mila del 2016, con relativa contrazione degli importi medi percepiti, scesi da oltre 11mila euro a poco meno di novemila euro. La ricerca medica e scientifica è il settore che più attira le preferenze degli italiani: nel decennio 2006-2016 il 36% delle risorse sono andate a favore di tali Fondazioni, di cui il 27% è stato indirizzato a progetti di ricerca sanitaria. Nella scelta degli enti cui devolvere il "5 per 1000" si verifica una forte concentrazione: i primi 10 enti hanno raccolto il 29% del totale, pari a un miliardo e 200 milioni di euro. Le associazioni sportive dilettantistiche riescono a raccogliere in media duemila euro; le altre associazioni 9200 e le fondazioni per la ricerca sanitaria 1,5 milioni di euro. Lombardia e Lazio si confermano le regioni più attive, in quanto sedi delle maggiori organizzazioni del Terzo settore: esse raccolgono insieme quasi il 60% dell'importo distribuito nel periodo considerato.
"Il 'Cinque per mille' è uno strumento di grande valore perché è tra i pochi che consente ai cittadini di esprimere chiaramente una preferenza per i settori di welfare da sostenere tramite la contribuzione fiscale: una forma di partecipazione alle scelte di spesa che avvicina le persone alle organizzazioni no-profit e rafforza il senso di appartenenza e di comunità", ha commentato il direttore di Banca Etica, Alessandro Messina.

Nella foto d'apertura, lo staff del poliamulatorio della onlus Allegrino (assistenza sanitaria gratuita per famiglie in difficoltà), riceve Pietro Bartolo - il medico di Lampedusa. Premio "Sì all'uomo" 2016 - in giacca e cravatta con a fianco la presidente Antonella Allegrino.

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