A Pozzallo altri 450 migranti. Ceco Babis a Italia: 'Siete strada verso l'inferno'

Cambiano i governi (ora c'è quello targato Matteo Salvini che ha promesso in campagna elettorale "mai più clandestini in Italia e via quelli che già ci stanno") ma il problema dei migranti che giungono con ogni mezzo dall'Africa non si risolve così facilmente perché non dipende solo da Roma ma soprattutto dagli organismi internazionali e dai paesi dell'Africa che ospitano i corridoi della disperazione. Ai 2015 sinora sbarcati sulle cose italiane dal primo giugno, giorno d'insediamento di Salvini alla guida del Ministero dell'Interno, bisognerà aggiungere i 450 migranti che sbarcheranno nella notte nel porto di Pozzallo (Ragusa), a bordo (come sempre) di due imbarcazioni militari: una della Guardia di finanza e l'altra di Frontex (l'Agenzia della guardie costiere dell'Unione europea). Scenderanno tutti a terra (nella foto a destra i 59 fra donne e bambini già sbarcati ieri sera), in attesa di essere smistati nei paesi europei che hanno dato disponibilità. Salvini grida "vittoria politica", auspicando che "nelle prossime ore" anche altri paesi, oltre a Germania, Francia e Malta, "facciano la loro parte" (hanno promesso di prendersene 50 a testa, quindi 300 rimangono per ora in Italia), il premier della Repubblica Ceca Andrej Babis s'è subito affrettato a dichiarare "l'approccio dell'Italia è la via per l'inferno"che il suo Paese "non prenderà nessun migrante" e ha chiesto di attenersi al "principio di volontarietà" per il quale ci s'era accordati al Consiglio europeo. Il governo ceco mantiene rigida la sua posizione anti immigrazione, che condivide con gli altri paesi del gruppo di Visegrad (Polonia, Slovenia e Ungheria) applauditi in passato da Salvini come esempio da seguire dalla sua Italia (quando non governava lui). Una botta tremenda per il leader della Lega che ha portato come esempio i quattro di Visegrad (nella foto qui sotto, da sinistra Babis, l'ungherese Viktor Orban, lo slovacco Peter Pellegrini, il polacco Mateusz Morawiecki insieme al presidente austriaco, Sebastian Kurzsecondo da sinistra, pure lui con le frontiere chiuse ai migranti), facendo finta di dimenticare che sul Mediterraneo ci stanno l'Italia, Grecia, Malta e Spagna. 

"Proprio come gli altri primi ministri Ue ho ricevuto la copia di una lettera del primo ministro italiano Giuseppe Conte" (nella foto d'apertura è a sinistrta di Babis) in cui "chiede all'Ue di prendersi cura di 450 persone ora bloccate in mare", ha scritto Babis su Twitter. "Un approccio del genere è la strada verso l'inferno"Questa misura "non fa altro che motivare i trafficanti e aumentare le loro entrate. Dobbiamo aiutare i migranti nei Paesi dai quali vengono, al di fuori dei confini dell'Europa, per impedire loro di mettersi in viaggio", ha concluso Babis. Lo stesso pensiero che aveva Salvini prima di diventare ministro e vicepremier che a Babis ha replicato: "Ci diano una mano ad aiutare le autorità libiche e a riaccompagnare i migranti in Libia. L'unica soluzione per combattere veramente la mafia degli scafisti è che in Ue e in Italia ci arrivi se hai il permesso. Fino a ieri questo concetto non potevi dirlo adesso in Ue è chiaro a tutti che Italia ha finito di fare il campo profughi del mondo". Già, ma intanto i migranti continuano a sbarcare e se non ce li portano più e navi delle ong ce li portano quelli dei nostri militari, che non fanni altro che rispettare il Diritto del Mare e il Trattato di Dublino firmato nel 2003 dal governo Berlusconi, alleato della Lega. 

A Babis ha replicato su Twitter anche il presidente pentastellato della Camera dei Deputati Roberto Fico: "La strada per l`inferno è non saper accogliere tutti insieme in un`ottica di solidarietà. Ribadisco che chi non accetta quote va sanzionato pesantemente".

Già il fatto che le ong non portino più migranti in Italia è un buon risultato per Salvini ma non basta e s'è scoperto che non era l'unico problema per il traffico criminale dei migranti. Staremo a vedere come andrà a finire. Intanto siamo in 46 giorni a quota 2465.

 

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