Istat, aumentano Pil e lavoro ma aumentano anche i poveri: 5 mln, è record

Oltre cinque milioni di residenti in Italia vivono in povertà assoluta, un record assoluto. E' quanto emerge dall'indagine sulla povertà in Italia elaborato dall'Istat. L'anno scorso si stimano in povertà assoluta un milione e 778mila famiglie residenti (il 6,9% del totale) rispetto a un milione e 619mila famiglie del 2016 (il 6,3% del totale). Questo corrisponde a cinque milioni e 58mila persone in povertà assoluta (l'8,4% del totale) rispetto ai quattro milioni e 742mila persone del 2016 (il 7,9% del totale). In sostanza dall'anno scorso ci sono circa 300mila persone residenti in Italia in più finite in povertà assoluta rispetto al 2016.
"Si tratta di un trend iniziato con la crisi ma l'elemento preoccupante è la ripresa della crescita della povertà dopo la pausa del 2014" commentano dal'Istituto di statistica. Resta elevata anche se in leggera flessione (dal 12,5% al 12,1%) la povertà assoluta tra i minori mentre dal punto di vista geografico l'incidenza aumenta prevalentemente nel Mezzogiorno sia per le famiglie (da 8,5% del 2016 al 10,3%) sia per gli individui (dal 9,8% all'11,4%).

Aumentano i poveri ma l'Istat fa sapere che aumentano pure l'occupazione e il Prodotto interno lordo (Pil). Nel 2017 l'occupazione (misurata in termini di numero di occupati) è cresciuta a livello nazionale dell'1,1%. L'aumento più rilevante si osserva nelle regioni del Nord-est e del Nord-ovest (entrambe +1,3%), seguite da quelle del Centro (+1,1%). Nelle regioni del Mezzogiorno la crescita è inferiore alla media nazionale, risultando pari all'1%. L'anno scorso il Pil, a valori concatenati, ha registrato una crescita superiore alla media nazionale nel Nord-ovest e nel Nord-est (+1,8% per entrambe le ripartizioni), una dinamica lievemente inferiore nel Mezzogiorno (+1,4%) e un incremento più modesto nel Centro (+0,9%).

 

 

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=