Pescara, al via Centro Servizi Famiglia con fondi Regione Abruzzo

Inaugurato sabato scorso il nuovo Centro Servizi Famiglie, istituito dal Comune di Pescara con un finanziamento del Dipartimento per la Salute e il Welfare della Regione Abruzzo, operativo al piano terra del palazzo comunale (ex Inps) di piazza Italia 13, dove i locali sono ubicati. A tagliare il nastro, col sindaco Marco Alessandrini e l’assessore alle Politiche Sociali Antonella Allegrino, c’erano anche l’assessore alle Politiche Sociali della Regione Marinella Sclocco, i consiglieri Tonino Natarelli e il presidente Francesco Pagnanelli, gli operatori dei servizi sociali e numerose famiglie. Una speciale benedizione alla struttura è stata data dall’arcivescovo della Diocesi Pescara-Penne Monsignor Tommaso Valentinetti (nella foto d'apertura, al taglio, con gli amministratori comunali).Presente anche il consigliere comunale Pierpaolo Zuccarini (nella foto sotto a sinistra, nel gruppo insieme allo staff operativo al Csf).

“Si realizza un piccolo grande sogno, quello di essere concretamente di sostegno alle famiglie – ha detto sindaco Era uno dei nostri principali compiti di mandato, lo abbiamo trasformato in realtà, grazie, ancora una volta, al funzionamento della filiera istituzionale che ha riconosciuto valore al progento del Csf che inauguriamo oggi. Lo abbiamo voluto perché le istituzioni devono sostenere il cardine della società moderna e devono farlo attivando tutti i canali e le risorse possibili: è un momento complesso per tutti, ma la famiglia va tutelata, noi cercheremo di farlo attraverso le attività e il supporto che potrà dare questo centro da oggi e per il futuro”.

La Sclocco ha detto di essere "ben lieta di aver potuto finanziare e inaugurare questo centro famiglia nel Comune di Pescara perché il progetto rientra appieno nello spirito del bando 'Carefamily' ancora in corso e del nuovo Piano sociale regionale. Uno spirito che riguarda la presa in carico dell’intero sistema famiglia. Questo luogo dovrà essere col tempo un punto di riferimento non solo per l’utenza multiproblematica, ma anche per chi è alla ricerca di informazioni e di opportunità per sé e per il proprio nucleo famigliare. Il Centro sarà un orizzonte per le donne, per la famiglia, ma anche per le associazioni di tutto il territorio che potranno da questo luogo avere informazioni utili per i propri iscritti”.

La Allegrino, alla sua prima uscita ufficiale dopo l'infortunio di quasi due mesi fa, che la vede ancora costretta sulla sedia a rotelle, ha aggiunto di essere “davvero felice di questo importante passo avanti nel sociale che corona il lavoro di tutti i nostri operatori fra assistenti sociali e struttura che ringrazio di cuore per la passione che hanno messo nel costruire questo traguardo. Con la nuova struttura avviamo un'ulteriore attività a sostegno dei nuclei familiari della nostra comunità, che hanno esigenze sempre più complesse a cui siamo chiamati a dare risposte articolate e funzionali. Sarà un punto accessibile a tutti, è a piano terra anche per questo, dedicato all'ascolto e all'accoglienza, in cui operatori di comprovata professionalità ed esperienza sono a disposizione per recepire ogni richiesta e orientare i genitori che hanno problemi e difficoltà di carattere economico, nelle relazioni con i figli minori o con il coniuge o che vivono una condizione di solitudine ed emarginazione. E’ anche un luogo dove gli interessati potranno sapere tutto di adozione, affido o affiancamento familiare, istituti che consentono di aiutare bimbi, ragazzi e famiglie che affrontano, anche temporaneamente, una condizione di disagio. Rappresenta, infine, uno spazio dove si ha la possibilità di prendere parte a eventi che favoriscono l'aggregazione, la socializzazione e l'inclusione sociale e promuovono una partecipazione attiva dei nuclei familiari alla vita della città, proprio com’è accaduto oggi, con tante famiglie presenti al taglio del nastro e bambini che si sono divertiti a fare il laboratorio manuale con cui hanno realizzato le girandole (simbolo scelto per Csf). Questa struttura nasce per stare sempre più vicini alle esigenze e alle necessità delle famiglie e con l'auspicio di compiere un ulteriore passo avanti nel cammino, già avviato, verso la costruzione di una comunità solidale, aperta e accogliente". 

Scheda informativa sul Centro Servizi famiglie

 Il Centro Servizi Famiglie è articolato in tre aree di attività. Quella Informativain cui sono presenti uno sportello informativo sui diversi servizi cittadini, pubblici e privati, rivolti alle famiglie, e l’orientamento sulle risorse e le opportunità istituzionali, come l’assegno al nucleo familiare, l’assegno di maternità, il Reddito di inclusione (Rei), il Centro diurno minori, la ludoteca, il centro antiviolenza, il centro di educazione alla legalità attraverso lo sport, i servizi bambini ospedalizzati, adozione nazionale e internazionale, affido familiare, affiancamento familiare e consulenza psicologica. 

C'è, poi, l’Area di servizi di sostegno alla genitorialità che offre supporto in alcune fasi di cambiamento del nucleo familiare o in situazioni potenzialmente critiche, come la nascita di un bambino, i percorsi evolutivi dei figli e l'eventuale insorgere di problematiche relative alla fase dell’adolescenza, la crisi delle coppia e la disabilità. Affiancheranno le famiglie, psicologi esperti dell’età evolutiva per colloqui di supporto psico-terapeutico. Saranno valutate le coppie disponibili all’adozione nazionale e internazionale, verrà promossa un cultura dell’accoglienza attraverso incontri di sensibilizzazione a cura dell’equipe affido e affiancamento familiare, sarà attivo un servizio di mediazione legale e familiare per le coppie (con figli minori) in fase di separazione o di divorzio e per conflitti in ambito familiare, con la collaborazione, fra le altre, della psicologa della Asl-Mediazione familiare, Giuseppina Rasetta (nella foto qui sopra, è la prima a destra). 

Infine nell’Area sviluppo delle risorse e di comunità, saranno organizzati laboratori ricreativi ed esperienziali per bambini e genitori, incontri sulla genitorialità, gruppi di auto-mutuo-aiuto e attività di animazione territoriale

Con il Csf collaborano i consultori privati Cif e Ucipem e la Fondazione Caritas.  Il centro sarà aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 18. Per contatti: telefono 085.4283050, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=