Usa, ex presidente 'italiano' di Panama Martinelli libero su cauzione

Un giudice di Miami (Florida, StatiUniti) ha ordinato la scarcerazione, dietro il pagamento di una cauzione da un milione di dollari, dell'ex presidente di Panama, Ricardo Martinelli (nella foto), che lotta contro l'estradizione nel suo Paese d'origine, dove è accusato di corruzione e di spionaggio.
Martinelli, presidente di Panama dal 2009 al 2014 - imprenditore nella grande distribuzione di origini italiane (la sua Lucca gli ha consegnato nel 2009 le "Chiavi della Città" con la motivazione che "mai un figlio di Lucca è salito così in alto nel mondo prima di lui") - è stato arrestato nel giugno 2017 su richiesta del governo del suo Paese ed è detenuto in un penitenziario federale di Miami. Ora potrebbe tornare nella sua residenza in Florida (si è laureato in Economia negli Usa), ma ha dovuto consegnare il suo passaporto e dovrà sottostare a un obbligo di firma, come ha stabilito la giudice federale Marcia Cooke, prima donna nera a ricoprire tale carica in Florida, dal 2003 (nella foto a destra).

Il quotidiano "La Estrella de Panama", riferisce però che la Cooke ha accolto poi una mozione urgente presentata dalla procura statunitense, sospendendo la decisione da lei stessa depositata ieri. La procura, che ha presentato ricorso alla Corte d'appello di Atlanta, ritiene la cauzione di un milione di dollari prevista dal decreto non sufficiente a impedire il rischio concreto di fuga dell'ex presidente di Panama, che potrebbe tra le altre cose avere accesso al suo aereo privato. La Cooke ha così accolto la richiesta ritenendo plausibile il fatto che la pubblica accusa possa vincere il ricorso.

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=