Pescara, film 'La mia casa e tua' per il 'Mese affido e accoglienza

Sei famiglie che hanno accolto in casa bambini e ragazzi in affido sono le protagoniste del film “La mia casa è la tua”, proiettato venerdì scorso all’Auditorium Petruzzi di Pescara (diviso nei due video sotto), nell’ambito delle iniziative previste nel "Mese dell’affido e dell’accoglienza", organizzato dall’Assessorato alle Politiche sociali comunale. Il documentario, realizzato da Emmanuel Exitu, regista bolognese, racconta sei storie significative maturate all’interno di "Famiglie per l’Accoglienza”, associazione che ha come mission specifica le attività di formazione e di accompagnamento permanente delle famiglie accoglienti, adottive o affidatari e e che ha sede anche a Pescara.

“Sono testimonianze che lanciano un messaggio molto importante e cioè che per accogliere non bisogna essere persone speciali: è un’esperienza possibile per tutti - ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali Antonella Allegrino (nella foto d'apertura con la responsabile del servizio Affido comunale Liviana Leone) - L’affido è un istituto aperto anche alle coppie, ai single, ai nonni e si possono aiutare i bambini nel modo in cui si preferisce: a tempo pieno, parziale o solo nei fine settimana. Chi fa questa scelta di solidarietà e altruismo ha la possibilità sia di restituire la serenità a bambini e ragazzi che si trovavano in una condizione, seppur temporanea, di difficoltà sia di vivere un’esperienza che arricchisce moltissimo”.

Il prossimo appuntamento con le iniziative previste nell’ambito del "Mese dell’affido e dell’accoglienza" si terrà domenica 5 novembre, alle ore 18, al Centro Servizi Volontariato (Csv) di via Venezia 4 - Pescara. In programma il dibattito sul tema “La famiglia: il primo soggetto educativo”, organizzato dall’associazione Stella del Mare. Saranno presenti gli operatori del Servizio Affido del Comune.

L'affido familiare - disciplinato dalla Legge 184 del 4 maggio 1983 che è stata poi modificata dalla Legge 149 del 28 marzo 2001 - si basa su un provvedimento temporaneo che si rivolge a bambini e a ragazzi fino ai 18 anni di nazionalità italiana o straniera, che si trovano in situazioni di instabilità familiare. Grazie all'affido, il minore viene accolto presso una famiglia che ne fa richiesta o ove ciò non sia possibile è consentito l'inserimento del minore in una comunità di assistenza pubblico o privato.

L'affidamento è dunque un servizio di aiuto e sostegno creato nell'ottica della tutela dei diritti dell'infanzia, garantendo al minore il diritto a crescere in un ambiente che possa soddisfare le sue esigenze educative e affettive, in grado di rispettare i suoi bisogni, in riferimento alle caratteristiche personali e familiari e alla sua specifica situazione di difficoltà.

 

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=