"Italia non profit" pubblica online guida a riforma del Terzo settore

Tutti i cambiamenti dei decreti attuativi in una Guida alla riforma del Terzo settore, una pagina web interattiva, che è ora online nella sua versione definitiva consultabile non solo dagli operatori del Terzo settore, ma aperta a tutti i cittadini che vogliono informarsi e impegnarsi nel volontariato. E' quello che ha fatto "Italia non profit" raggruppando in questa guida tutte le maggiori novità presenti all'interno dei decreti e nuovi aggiornamenti strutturali relativi alla riforma del Terzo settore, che permettono all'utente un'ancora più veloce e facile fruizione dei contenuti, per esempio attraverso l'inserimento di tag che raggruppano le schede di approfondimento.
"La riforma del Terzo settore è la prima riforma organica che ri-descrive un ambito così importante per la convivenza civile - ha detto Giulia Frangione, ceo di "Italia non profit", di cui è fondatrice con Mara Moioli (a sinistra nella foto con la socia), lanciando la versione aggiornata della Guida alla riforma del Terzo settore - Per questo abbiamo ritenuto importante ideare uno strumento digitale e divulgativo rivolto agli enti, agli operatori, ma soprattutto ai cittadini capace di far comprendere in modo chiaro e intuitivo i punti qualificanti della riforma".

In questa versione l'intera riforma è stata ordinata per argomenti consentendo all'utente di navigare trasversalmente a seconda dei propri interessi, creandosi così in maniera autonoma un proprio percorso per la sua comprensione. La guida risponde alle domande pratiche degli utenti, per esempio: "Come avviene l'iscrizione al Registro Unico? Quali sono obblighi rispetto al 5x1000? Cosa comporta il nuovo servizio civile universale?". Per fornire così una chiave di lettura innovativa e chiara del testo normativo. La guida è consultabile online gratuitamente e scaricabile da chiunque in formato pdf.

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