Cram elegge sua vice la canadese Di Benedetto. Ok a club Bolivia

La canadese (di Montreal) Angela Di Benedetto (foto d'apertura col presidente Cram Donato Di Matteo) e la nuova vicepresidente del Cram. E' stata eletta con 18 voti a favore. Ha battuto i candidati Franco Santellocco (Algeria, 3 voti) e Rosetta Romagnoli (Stati Uniti, un voto)."Vorrei riprendere dai progetti interrotti nel 2008", detto la neo vice che non ha ricordato (ma non ce lo ricordiamo sì...) che l'arresto dell'ex governatore Ottaviano Del Turco avvenne quando nella sua Montreal si svolgeva il Congresso dei giovani abruzzesi, organismo attivato da Di Matteo pure all'epoca presidente Cram e assessore. Un congresso "perché i giovani sono il presente e soprattutto il futuro dell'associazionismo ma non hanno co la terra d'origine lo stesso legame che hanno coloro che sono emigrati" ha ripetuto più volte Di Matteo. Goffredo Palmerini ha letto la Relazione dell'Osservatorio per l'Emigrazione al Cram riunito a Tagliacozzo (L'Aquila). "Prospettiva di grande respiro per Cram a sentire le parole dell'assessore Di Matteo - ha detto Palmerini - Non è più possibile andare avanti a compartimenti stagni. Risorse poche, quindi mettere a frutto ciò che si ha. Cominciamo dalla memoria storica, penso a un sistema museale per custodire, atti, documenti, video, opere e altro. Facciamo un Abruzzo di 2,5 milioni di corregionali (che sarebbero la metà che vive in regione e l'altra metà all'estero, ndr). Ci serve un gruppo permanente che tutti i giorni si occupa di queste tematiche. Ci vogliono strutture e volontà". Reduce dalla sua missione a New York (Stati Uniti), Palmerini ha raccontato dell'occasione persa per le istituzioni abruzzesi di approfittare dello spazio gratuito offerto dalla mostra al Westchester italian cultural center, "Abruzzo & Molise, yesterday and today 2015", che è ancora in corso dall'8 ottobre scorso nella più importante città americana fino al 22 novembre. Un mese e mezzo di esposizione di arte, cultura, tradizioni, artigianato ed enogastronomia. "Dal Molise c'era il Presidente della Regione - ha rivelato - dall'Abruzzo nessuno e io mi sono ritrovato a rappresentarla solo col drammaturgo Mario Fratti". Di Matteo s'è detto d'accordo col museo dell'emigrazione e ha ribadito la necessità della rete e del portale social network degli abruzzesi nel mondo per mettere una volta per tutte e bene i corregionali nel mondo fra loro. "Deliberiamo e inviamola come proposta per il Bilancio regionale 2016 che s'impronterà a partire nei prossimi giorni", ha spiegato il Presidente Cram. Il documento è stato votato e naturalmente approvato all'unanimità da tutti i consiglieri riuniti. Tonino Innaurato consigliere per l'Osservatorio Emigrazione, dove rappresenta l'Uncem (piccoli comuni montani) ha detto: Ripartire da un comune come Tagliacozzo dimostra la volontà di ripartire dal rapporto con i piccoli comuni montanti che io qui rappresento e questa è stata una scelta intelligente". Approvata l'iscrizione all'Albo della nuova Associazione abruzzesi in Bolivia, fondata da Rocco Colanzi e soci. Di matteo ha dato mandato all'ufficio di verificare tutte le associazioni che hanno fatto richiesta nel passato e ancora deliberate. Sono seguite le relazioni di tutte le delegazioni. Enzo Alloggia è tornato alla carica con l'ostello per la gioventù "che è indispensabile per i giovani che vengono a studiare dall'estero e gli emigrati che non hanno più casa in Abruzzo". (segue)

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