Infn, la fisica diventa un gioco per le scuole col 'Gran Sasso Videogame'

Parte domani, 26 marzo, in Abruzzo la sperimentazione nelle classi del "Gran Sasso videogame", il gioco elettronico educational dedicato alla fisica delle particelle e ambientato ai Laboratori nazionali del Gran Sasso dell'Istituto nazionale di Fisica nucleare (Infn). La sperimentazione partirà dall'Abruzzo per poi successivamente coinvolgere studenti del Lazio e della Campania. Oltre 350 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 19 anni e 15 insegnanti delle province di L'Aquila, Teramo e Pescara - spiega una nota Infn - saranno i protagonisti della valutazione del videogioco. Grazie ai risultati raccolti sul campo il videogioco e i materiali didattici che lo accompagnano verranno finalizzati e rilasciati nella versione definitiva in italiano e in inglese sul sito www.gransassovideogame.it.
"Gran Sasso videogame" è il primo videogioco ambientato nei Laboratori an Sasso ed è uno strumento nato per far conoscere la realtà dei laboratori, avvicinare gli studenti alle frontiere della fisica e alle possibilità offerte dalle carriere scientifiche.

Il progetto nasce dalla collaborazione con l'agenzia di comunicazione scientifica Formicablu srl e ha il contributo dell'Istituto nazionale documentazione innovazione ricerca educativa (Indire) per la fase di sperimentazione nelle scuole. La realizzazione del videogioco è stata affidata alla casa di produzione IvProduction di Ivan Venturi, pioniere dell'industria videoludica italiana. "Gran Sasso videogame" è il risultato del progetto Physics in ludic adventure (Pila) finanziato dal Ministero dell'Istruzione (Miur) nell'ambito della legge 6/2000 per la diffusione della cultura scientifica. Prima ancora di aver raggiunto la sua versione definitiva il videogame ha già ottenuto il titolo di progetto più significativo nella categoria: "Capitale umano" al "Premio Pa sostenibile 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell'Agenda 2030". La versione beta del videogioco è stata resa pubblica il 27 maggio 2018 e ad oggi è stato giocato da circa 6500 persone. A seguito di ulteriori aggiornamenti, a partire dal 26 marzo, il videogioco sarà proposto per la prima volta agli studenti delle scuole superiori: il percorso di valutazione si effettuerà in circa 15 classi appartenenti a sei scuole abruzzesi che si sono rese disponibili a testare il videogioco. La versione definitiva del videogioco in italiano e in inglese verrà rilasciata entro maggio 2019. La fase di sperimentazione servirà a presentare agli studenti il videogame, coinvolgerli in una sessione di gioco e presentare loro e ai loro insegnanti i materiali didattici che potrebbero essere utilizzati per integrarlo nella didattica. L'obiettivo è quello di finalizzare il videogioco tenendo conto delle osservazioni e delle esigenze degli studenti e insegnanti.

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