Astronomia, stasera eclissi di Luna più lunga del secolo

Il cielo sarà sgombro di nuvole, stasera, venerdì 27 luglio, sarà uno spettacolo indimenticabile: l'eclissi totale della Luna con una durata record - ben 103 minuti - che la consacrerà come la più lunga del secolo. Il massimo dell'eclissi si avrà alle ore 22,22 e la Luna apparirà rossa per la rifrazione della luce del Sole sull'atmosfera terrestre. L'eclissi totale del nostro satellite si verifica quando nella sequenza Sole, Terra e Luna si trovano perfettamente allineati (come nell'immagine d'apertura), mentre la sua durata dipende dalla distanza reciproca Terra-Luna. Durante questa eclissi - si legge su "Media Inaf", il notiziario online dell'Istituto nazionale di astrofisica - il nostro satellite si troverà in prossimità dell'apogeo, punto della propria orbita alla massima distanza dalla Terra, poco oltre 400mila chilometri. In questo tratto dell'orbita la Luna si muoverà più lentamente rispetto a quando si trova in altri punti della sua traiettoria, come ci insegna la "II legge di Keplero", dilatando i tempi di passaggio nel cono d'ombra terrestre.
In Italia il fenomeno astronomico sarà visibile anche ad occhio nudo quasi nella sua interezza. La Luna (nella foto a destra, quella eclissata del 2011, fotografata sopra il Colosseso di Roma) infatti sorgerà pochi minuti prima delle 21, ora locale italiana, verso sud est, già in fase di attraversamento del cono di ombra creato dalla Terra, che in quel periodo si verrà a trovare esattamente tra il Sole e il nostro satellite naturale. 

La fase di totalità si verificherà tra le 21,30 e le 23,13, mentre il massimo dell'eclissi, ovvero il maggiore oscuramento della Luna, è previsto alle 22,22. La luna, dopo l'uscita dalla totalità, attraverserà il cono di penombra per emergerne definitivamente e segnare così la fine dell'eclissi all'1,30 della mattina del 28 luglio. A rendere ancor più suggestiva la serata del 27 - aggiunge Media Inaf - sarà la presenza in cielo di ben quattro pianeti visibili a occhio nudo: Venere, Giove, Saturno e Marte. I primi tre saranno visibili sin dal crepuscolo, rispettivamente tra le stelle del Leone, della Bilancia e del Sagittario. Per Marte bisognerà invece attendere le 21 per vederlo sorgere insieme alle stelle del Capricorno, poco al di sotto della Luna in eclisse.
Per l'occasione è stata realizzata un'area online per condividere foto e brevi video dell'eclissi. Non c'è bisogno di essere fotografi provetti o avere strumenti professionali, va benissimo anche un normale smartphone: si possono caricare immagini della Luna che diventa rossa, foto personali o di gruppo durante l'evento o anche disegni sul tema (La pagina dedicata è all'indirizzo https://lunadiluglio.tumblr.com). Inoltre, l'Istituto nazionale di Astrofisica (Inaf) ha in programma varie iniziative legate all'eclissi in diverse località della penisola tra cui Bologna, Ozzano dell'Emilia (Bologna), Cagliari, Catania, Acireale (Catania), Scicli (Ragusa), Napoli, Padova, Roma (per la mappa degli eventi https://tinyurl.com/inafeclissi).

 

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