Pescara, 'Un ospedale a colori' completo di taxi per sostenere ricoveri dei bambini

Regalare sorrisi e allegria ai piccoli pazienti dell’ospedale “Santo Spirito” di Pescara e ai loro genitori e condurli a bordo di un taxi colorato e divertente alle cure. E’ nato con questo obiettivo “Un ospedale a colori”, il progetto realizzato in coprogettazione nel Piano sociale d’ambito distrettuale Ecad 15 - Comune di Pescara, dall’associazione WillClown Pescara (capofila), dall’Associazione Genitori Pescara (Age, partner) e da Cerri Giocattoli (partner privato). Il resoconto dell’attività svolta fino a oggi nell’ambito del progetto è stata illustrata stamane al Comune in una divertente conferenza stampa (fra bolle di sapone e una spazzolone del water come microfono) dall’assessore alle Politiche sociali Antonella Allegrino, da Valeria Pellicciaro e Antonella Consilvio, rispettivamente coordinatrice e vicepresidente di WillClown, la psicologa Monica Ventura, coordinatrice del progetto, Manuela Francini, presidente dell’Age, alla presenza di Maria Rita Di Giambattista, assistente sociale area minori del Comune e di numerosi volontari.

“Il progetto rientra nel servizio ‘Bambini ospedalizzati’ erogato nell’ambito dell’asse tematico 4 del Piano sociale e cioè quello che prevede iniziative di sostegno alla genitorialità e alle famiglie - ha spiegato la Allegrino - Grazie alla preparazione e alla formazione dei volontari, i piccoli pazienti ricoverati in numerosi reparti riescono a vivere l’esperienza della malattia e del ricovero, a volte molto dura, restando bambini. Attraverso l’allegria e i giochi dei clown dottori, vivono meglio il rapporto con i medici e il personale infermieristico e affrontano le cure con più fiducia e un approccio psicologico positivo. Nell’ambito del progetto sono stati organizzati laboratori ludico espressivi, feste, un sportello di sostegno psicologico ai genitori e molte altre attività che hanno reso l’atmosfera dell’ospedale meno pesante. Parte anche il servizio del Taxi Clown, che renderà l’auto, destinata al trasporto dei bambini in ospedale, un po’ ‘pazza’ e colorata, piena di oggetti buffi e pupazzi, in modo da trasformare il tragitto  in un momento di gioco”.

La Pellicciaro ha aggiunto che “gli interventi dei clown dottori e dei volontari dell’Age interessano i reparti di Pediatria medica, Trapianti del midollo osseo, Oculistica pediatrica, Ambulatorio oculistico, Servizio vaccinazioni e altri che, eventualmente, ne facciano richiesta 'a chiamata' e che ne esprimano l’esigenza. Il servizio è stato svolto dal 1 febbraio e continuerà fino alla conclusione dell’anno. Sono stati effettuati interventi distribuiti dal lunedì al sabato con attività articolate nel seguente modo: 3500 interventi con bambini ospedalizzati, direttamente nei reparti, stanza per stanza; interventi di sostegno pratico ai genitori per la gestione dei bambini, con eventuale aiuto e sostegno ai genitori nell’assistenza dei bambini; 20 laboratori espressivi ludico ricreativi, di varia natura, musicoterapia, yoga della risata, gioco-teatro, lettura, emozioni positive; cinque feste a tema durante l’anno con il coinvolgimento di figure particolari come maghi, burattinai, lettori, attori , teatro, ecc. organizzate in collaborazione tra i due partner; due collaborazioni con l’Associazione 'Progetto Noemi' in occasione della Pasqua e del Natale; lo Sportello di sostegno psicologico per genitori e familiari, con cadenza periodica per un totale di 18 aperture.

Quindi, il corso di sostegno per  genitori organizzato in cinque incontri di due ore ciascuno; corso di aggiornamento e formazione per i volontari coinvolti nel progetto, della durata di 10 ore, suddivise in cinque incontri da due ore ciascuno; riunioni bimestrali di supervisione, confronto e sostegno emotivo per i volontari organizzati dal Comitato tecnico scientifico e, in particolare ,dal coordinatore; riunioni di Decompressione emotiva (Rde) finalizzate a rielaborare vissuti emotivi dei clown dottori relativi a particolari situazioni di emergenza o di alto impatto emotivo”.

La Ventura ha detto che "far ridere è un lavoro serio" mentre la Francini ha detto che "Le nostre volontarie sono tutte impegnate oggi a fare pacchetti regalo. Domani, infatti, Babbo Natale farà una sorpresa ai bambini ricoverati in Pediatria portando loro doni e sorrisi. Anche questa è un’attività prevista dal progetto”.

Preannunciata anche l’attivazione, entro il mese di gennaio, del Taxi Clown (nella foto qui sopra a destra, con i willclown e la Allegrino): un’automobile ricevuta in donazione, trasformata, colorata e riempita di buffi oggetti. 

“Due clown dottori si recano a casa dei bambini per accompagnarli in ospedale, insieme ai familiari, a bordo del Taxi Clown –  ha aggiunto la Pellicciaro – Il viaggio verso l’ospedale, solitamente pieno di preoccupazione per il bambino, viene rasserenato dalla compagnia dei nostri volontari e dall’uso di giochi e pupazzi. Ma saremo aperti anche ad altre richieste per bambini che hanno situazioni particolari. Il numero da chiamare è il 3920360534”.

La Consilvio ha detto di essere “emozionata perché è un altro pezzetto del puzzle che WillClown ha messo nel suo quadro progettuale. Questo taxi vuole cercare di rallegrare e siamo certi che lo farà. Il ricovero è traumatico per tutti figuriamoci per un bambino”. Una volta usciti dall’ospedale, dopo terapie o lunghe degenze, il Taxi Clown si rimette moto e riaccompagna i bimbi a casa, aiutandoli a tornare alla normalità senza traumi.

 

E' stato poi proiettato il video (a destra) sul Taxi-clown con protagonista, la piccola Sara e la voce narrante del noto doppiatore abruzzese Roberto Pedicini, realizzato gratuitamente dall'agenzia Invicto di Montesilvano (Pescara).

 

 

 

 

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