Stati Uniti: con Trump, copertura medica ai poveri solo se lavorano

Poveri ma con un lavoro. E' questa la condizione che per la prima volta in assoluto sta per essere imposta sugli americani che puntano a ottenere una copertura medica garantita dal governo federale attraverso un programma chiamato Medicaid. Ad imporla è il presidente Donald Trump con un'azione amministrativa che rischia di lasciare sempre più persone senza un'assicurazione sanitaria. Visto che nel 2017 il Partito Repubblicano non è riuscito ad abrogare la riforma sanitaria voluta da Barack Obama nel 2010, l'amministrazione Trump ha deciso di dare un altro colpo all'Obamacare permettendo agli Stati Usa di chiedere a chi gode di Medicaid di dimostrare di avere un impiego o di fare training professionale o volontariato nella propria comunità di riferimento. Sono queste le linee guida emessa dal Centers for Medicare and medicaid services. L'amministrazione Obama aveva negato agli Stati un simile potere. La linea di Washignton è che con simili requisiti il programma verrà rafforzato incoraggiando gli americani a cercare un'occupazione. Verranno fatte eccezioni per coloro che sono "fragili dal punto di vista medico", per le donne in gravidanza e per chi soffre di dipendenza da farmaci. Chiunque altro si trovi in età lavorativa e abbia un fisico idoneo a lavorare, dovrà adeguarsi.

"In tempi di forti divisioni e dibattiti, aiutare gli americani sulla soglia di povertà a migliorare le loro vite senza avere più bisogno dell'assistenza pubblica dovrebbe essere una cosa che ci unisce", ha detto in una call con la stampa Seema Verma, amministratrice dell'agenzia federale parte del dipartimento della Sanità che gestisce il programma Medicaid e Medicare (quello di cui gode chi ha almeno 65 anni).

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=