Morta ex donna più grassa del mondo. Record passa da Egitto a Usa

Eman Ahmed Abd El Aty, la donna egiziana che prima dell'operazione di chirurgia bariatrica era considerata con i suoi 500 chilogrammi "la donna più grassa del mondo", è morta stamane nell'ospedale di Abu Dhabi (capitale degli Emirati arabi uniti) dove era in cura a causa di problemi cardiaci uniti a un'insufficienza renale. La paziente (nella foto d'apertura subito dopo l'intervento) era seguita da un'equipe di oltre venti sanitari da quando a maggio era arrivata negli Emirati dall'India, dove era stata operata, ha affermato l'ospedale Burjeel in una nota. La donna pesava mezza tonnellata quando a febbraio era arrivata Mumbai, in ragione della sua elefantiasi, una malattia che provoca il rigonfiamento degli arti e di altre parti del corpo. Grazie a un regime alimentare liquido e alla chirurgia aveva perso 323 chili in tre mesi. 

La vicenda di questa donna di Alessandria d'Egitto, che non usciva di casa da 25 anni aveva fatto il giro del mondo e commosso un chirurgo indiano che si era offerto di operarla. A causa del suo peso Abd El Aty aveva avuto un ictus, soffriva di diabete, ipertensione e insonnia.

La detentrice ufficiale del record di donna più grassa del mondo è ora dell'americana Pauline Potter (nella foto a destra), che a luglio secondo il Guinness dei primati pesava 293 chili.

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