Giornata dell'Alzheimer, prevenzione e cura familiare migliori antidoti

L'affetto dei familiari e la prevenzione medica sono i migliori antidoti nella cura dell'Alzheimer. In occasione della "Giornata mondiale dell'Alzheimer", prevista per il 21 settembre, il Gruppo Korian, leader europeo nei servizi per l'invecchiamento di qualità, ha promosso una campagna di sensibilizzazione nazionale nelle sue circa 60 residenze per dare risalto al ruolo dei caregiver (colui che si prende cura). Traendo spunto dall'interrogativo che dà nome alla campagna ("E se le persone che ami sparissero?") e che richiama l'attenzione sugli effetti devastanti della malattia, le diverse iniziative di comunicazione enfatizzeranno l'importanza dell'affetto dei familiari. L'importanza della prevenzione e del costante affiancamento pratico ed emotivo dei malati da parte dei caregiver e dei familiari sono il vero filo conduttore delle iniziative promosse dall'azienda per l'intera giornata.
"Nel volto sorridente e nell'abbraccio di chi li ama, i malati possono trovare uno dei più potenti antidoti emotivi per rallentare il declino cognitivo e la perdita di sé causati dalla malattia - spiega Aladar Bruno Ianes, direttore medico di Korian Italia - Gli affetti sono gli stimoli più importanti per preservare il più a lungo possibile la consapevolezza di sé, impedendo che il morbo cancelli il volto dei loro cari".
In alcune Rsa (residenze sanitarie assistite) di Milano e hinterland, a Brescia e a Bari, Korian ha previsto la presenza di ritrattisti che raffigureranno i momenti più belli degli ospiti affetti da Alzheimer in compagnia dei loro familiari e caregiver. Volti, momenti condivisi e occasioni di socializzazione verranno immortalati per dare risalto agli effetti positivi delle emozioni e della serenità familiare per gli over 65 affetti dalla malattia.

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=