D'Incecco su malattie rare: "Estendere l'esenzione ticket a 109 ora escluse"

Aprire una fase di concertazione con le Regioni per l'attuazione del Piano nazionale per le malattie rare, con monitoraggio periodico delle relative fasi. E' quanto prevede, tra le altre cose, la mozione a sostegno delle persone affette da malattie rare, elaborata dalla Commissione Affari sociali della Camera e approvata ieri in Aula.

Per il Pd è intervenuta in discussione generale la deputata abruzzese Vittoria D'Incecco (foto), che esprime grande soddisfazione per l'approvazione della mozione. "Le malattie rare - spiega la D'Incecco, che è medico - sono considerate tali quando colpiscono non più di cinque persone ogni 10mila abitanti, ma questo non significa che i pazienti che ne sono colpiti siano pochi. Si parla, infatti, di un numero che oscilla tra le settemila e ottomila persone, che meritano attenzione e rispetto per la loro condizione e richiedono interventi assistenziali e di sanità pubblica mirati per non gravare sulla famiglia e sulla società. Per questo abbiamo chiesto con forza al Governo di assumere un impegno concreto per la tutela dei diritti dei malati da malattie rare attraverso la conclusione dell'iter di adozione del Piano nazionale sulle malattie rare, l'aggiornamento immediato dell'elenco esistente,con l'inserimento delle 109 patologie ad oggi escluse e per questo prive delle esenzioni per le prestazioni fondamentali dalla diagnosi all'assistenza. Tra le richieste anche l'adozione di iniziative per favorire la ricerca clinica e preclinica finalizzata alla produzione dei farmaci orfani attraverso un sistema di incentivi e di agevolazioni fiscali per le spese sostenute per l'avvio e la realizzazione di progetti di ricerca, l'adozione di iniziative che consentano l'accesso allo screening neonatale, indispensabile per la diagnosi precoce nei neonati di malattie metaboliche ereditarie e la prevenzione di gravissimi stati di invalidità". La D'Incecco ha, inoltre, chiesto di rafforzare le funzioni del Centro nazionale malattie rare dell'Istituto superiore di sanità, "al fine - spiega - di perfezionare il monitoraggio delle patologie e del funzionamento dei servizi, affinché sia reso omogeneo su tutto il territorio nazionale l'accesso e l'assistenza ai pazienti".

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=