Venezuela, cresce mortalità infantile per crisi ma Maduro cambia ministro

La crisi in Venezuela colpisce anche la salute di adulti e soprattutto bambini, che non vengono più nemmeno vaccinati, come ha rivelato il medico Hayde Soto a Pescara. Per il presidente del Venezuela Nicolas Maduro la colpa non è della sua politica, fallita da tempo, ma del ministro della Salute, come per altri precedenti tipo il ministro dell'Alimentazione colpevole della carestia o il governatore del Banco Central colpevole dell'inflazione al 700%. All'indomani della pubblicazione dell'allarme sull'aumento della mortalità infantile nel Paese - tra il 2015 e il 2016 s'è registrato un +30,12% di decessi tra neonati - Maduro ha cacciato la ministra (medico) Antonieta Caporale (nella foto, di origini italiane), sostituita dopo solo quattro mesi col farmacista Luis Lopez Chejade. Nel 2016 si sono verificati 11466 morti tra neonati sotto l'anno di età, secondo il Ministero della Salute, che ha pubblicato le cifre per la prima volta dopo due anni. Nel 2015 erano morti 8812 neonati nella stessa fascia d'età.
Tra le cause di mortalità setticemia, polmonite, nascita prematura e difficoltà respiratorie. Nello stesso rapporto viene lanciato l'allarme anche sulla mortalità delle donne in stato di gravidanza, che è salita del 65,79% nel 2016, con 756 decessi.

 

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