Usa, Obama pone veto ad abrogazione sua riforma per salute gratis ai poveri

Come previsto il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha posto il veto al disegno di legge, approvato dal Congresso a maggioranza repubblicana, che avrebbe abolito gran parte della sua riforma sanitaria, conosciuta come "Obamacare". Obama ha affermato che, se tramutato in legge, avrebbe "danneggiato" milioni di americani. Il veto ricade anche sui tagli federali che avrebbe subito "Planned parenthood", l'insieme delle organizzazioni che si battono, tra le altre cose, in favore dell'aborto. I repubblicani erano riusciti, per la prima volta, a mandare un disegno di legge sull'abolizione della riforma sulla scrivania del capo democratico della Casa Bianca. Il Congresso avrebbe la possibilità di superare il veto, ma i repubblicani non hanno la maggioranza qualificata dei due terzi dei voti, necessaria in entrambe le Camere per riuscirci. La legge che garantisce l'assistenza sanitaria gratuita alle persone meno abbienti degli Usa è, dunque, salva per un anno ancora: se alle prossime elezioni presidenziali dell'8 novembre dovesse vincere il candidato democratico (la più gettonata è Hillary Clinton, nella foto con Obama) l'Obamacare avrà lunga vita ancora negli Usa; se, dovesse invece vincere un repubblicano avrà sicuramente vita breve.

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