Venezuela, Bachelet ottiene impegno a liberare detenuti politici fra cui italiano

L`alta commissaria delle Nazioni Unite per i Diritti umani, Michelle Bachelet, ha confermato l`inclusione del cittadino italo-venezuelano Juan Planchart, parente del presidente ad hinterim Juan Guaidò (i due nelle foto qui sotto a destra), nelle liste delle persone arbitrariamente detenute che l'Alta Commissaria ha consegnato a Nicolas Maduro (nella foto d'apertura con la Bachelet) per chiederne la liberazione. Il sottosegretario italiano agli Esteri e alla Cooperazione internazionale, Ricardo Merlo, la scorsa settimana aveva ricevuto alla Farnesina, il suocero di Planchart, avvocato della società petrolifera russa Rosneft, arrestato a marzo per cospirazione contro lo Stato.

A seguito dell`incontro, Merlo aveva scritto alla Bachelet, che ha da poche ore terminato la sua missione a Caracas, chiedendo il suo interessamento per la sorte del connazionale. La famiglia di Planchart ha espresso gratitudine a Merlo per l`efficace intervento sull`Alta Commissaria. "Ringrazio la Bachelet per la sensibilità dimostrata nel caso - ha commentato il Sottosegretario - La fine delle detenzioni arbitrarie è una delle condizioni che il Gruppo di contatto internazionale sul Venezuela, di cui l`Italia fa attivamente parte, pone come prioritaria, nel cammino che deve portare al più presto a nuove elezioni presidenziali libere e credibili".

Dopo aver incontrato Guaidò (nella foto a sinistra), la Bachelet ha incontrato anche Maduro (nella foto d'apertura), a cui ha chiesto, fra l'altro, di "scarcerare tutte le persone detenute per aver esercitato i loro diritti civili e politici in forma pacifica", come ha detto la stessa ex presidente socialista cilena in una conferenza stampa al termine della visita a Caracas. La Bachelet ha reso poi noto che il governo chavista del Venezuela ha permesso a due funzionari dell'Alto Commissariato di rimanere nel Paese per "prestare assistenza e fornire consigli tecnici" e "continuare a monitorare la situazione" dei diritti umani.

Maduro ha detto: "Oggi abbiamo fatto un primo passo, se si avanzerà in questa direzione credo che questa visita sarà un successo per il Venezuela e il sistema dei Diritti umani dell'Onu", sottolineando che l'ex presidente del Cile ha avuto "la piena libertà di incontrare tutti i settori, ascoltare tutte le opinioni". Riguardo al suo colloquio di quasi due ore con la Bachelet, Maduro ha spiegato che si è trattato di "un buon incontro e vorrei che questo spirito potesse prevalere nelle relazioni tra l'ufficio dei Diritti umani dell'Onu e il nostro Paese". Maduro si è poi impegnato a valutare "con tutta la serietà" necessaria le raccomandazioni fatte dalla Bachelet per avere in Venezuela "un sistema dei diritti umani sempre migliore". E portare "di fronte al giudizio della legge chiunque violi i diritti umani".

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