Masci e Comardi, candidati italo-venezuelani, sbancano a Pescara e Montesilvano

  • Stampa

Grande successo a Pescara e Montesilvano per due candidati alle elezioni comunali esponenti della comunità italo-venezuelana: nel capoluogo adriatico l'avvocato Carlo Masci (61 anni), consigliere comunale uscente di Forza Italia, è diventato sindaco per il centro-destra al primo turno ottenendo il 51,33%, nonostante di candidati alla poltrona di primo cittadino ce ne fossero ben otto. A Montesilvano l'avvocato Deborah Comardi (30 anni), assessore uscente della Lega (ex Fi fino a pochi giorni fa, con un passato nella precedente consiliatura addirittura nel gruppo "Sinistra unita" di Sel-Pdci) è stata la più votata in assoluto, 792 preferenze, nella lista del partito di Matteo Salvini. Nella seconda città in provincia di Pescara la Lega ha pure vinto al primo turno col neo sindaco Ottavio De Martinis (anche lui nel Carroccio ed ex Fi), che ha ottenuto il 66,96% dei consensi. Sia Masci sia la Comardi (insieme nella foto d'apertura) sono figli di genitori emigrati in Venezuela. La Comardi ha anche la cittadinanza del Paese sudamericano ora in forte crisi per colpa del regime chavista di Nicolas Maduro. Regime al potere da anni quando la bella e brava giovane politica militava nella Sinistra radicale montesilvanese. Montesilvano è diventata in questo senso un caso nazionale anche se molta sinistra italiana è passata a votare la Lega di Salvini, che in passato è stato comunista pure lui.

e-max.it: your social media marketing partner