Venezuela, Casini: 'M5s difende il regime, governo italiano stia col Parlamento'

"Dobbiamo stare dalla parte dell`unica istituzione legittima e democratica del Venezuela che è il Parlamento. Altre soluzioni non sono possibili. L`unico usurpatore è Nicolas Maduro, non certo Juan Guaidò. Mi aspettavo che le autorità italiane facessero, come minimo, ciò che hanno fatto e detto i presidenti della Spagna, Pedro Sanchez, e della Francia, Emmanuel Macron. Bisogna esprimere una posizione solidale con le migliaia di venezuelani che manifestano per la libertà del loro popolo".
E' quanto afferma Pier Ferdinando Casini, senatore del gruppo Autonomie e presidente dell`Interparlamentare italiana, in una intervista al "Quotidiano nazionale" (Qn). "I 5Stelle stanno con Maduro contro `il complotto del grande capitale`. Mi chiedo se siamo su `Scherzi a parte`. Sono stato in Venezuela, anni fa, e ho visto bambini che rovistavano nell`immondizia pur di mangiare. Il Venezuela è un regime di narcotrafficanti, questa è la verità", conclude Casini (nella foto d'apertura è a Caracas nel 2017 col leader dell'opposizione Henrique Capriles, due volte candidato sconfitto di misura alla presidenza del Venezuela, prima da Hugo Chavez, poi da Maduro). Il silenzio dei grillini sulla questione venezuelana è imbarazzante dopo che fino a tutta la scorsa legislatura hanno difeso e omaggiato il regime chavista (nella foto a destra del 2017, il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano a Caracas - secondo da destra - per la commemorazione della morte di Chavez, con altri parlamentari grillini e il viceministro degli Esteri venezuelano Raul Li Causi, secondo da sinistra).

Solo il vicepremier leghista Matteo Salvini ha ieri criticato Maduro ma a titolo personale. Dopo il premier Giuseppe Conte non ha disconosciuto Maduro e riconosciuto Guaidò nemmeno il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi (che è un tecnico, non politico), in riferimento alla situazione in Venezuela, ha trasmesso come Farnesina il seguente comunicato: “Stiamo prestando la massima attenzione all’evoluzione della situazione nel Paese. Il nostro primo pensiero va ai cittadini venezuelani, tanti dei quali hanno un’origine italiana, ai quali siamo vicini con grande, sincera solidarietà. Stiamo lavorando in stretto collegamento con gli altri governi dell’Unione europea, al fine di assicurare una posizione comune. Al riguardo, già all’ultimo Consiglio Ue dei ministri degli esteri, avevamo esortato a iniziative concrete ed efficaci, attraverso un’apposita dichiarazione fatta insieme ai ministri di Francia, Olanda, Portogallo e Spagna. Come Italia, il nostro impegno resta fermo a tutela della sicurezza dei cittadini del Venezuela, affinché nel Paese sia garantito il pieno rispetto dei fondamentali precetti e valori della democrazia e dello Stato di diritto”.

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=