Brasile, Beppe Grillo contro Jair Bolsonaro: 'Mette a rischio Amazzonia'

Mentre l'alleato di governo leghista Matteo Salvini continua ancora stamane elogiarlo (senza motivo), per l'arresto del terrorista Cesare Battisti (rientrato stamane in Italia direttamente dalla Bolivia per evitare altre sorprese giuridiche brasiliane) il fondatore e garante del Movimento Cinque Stelle Beppe Grillo attacca il neo presidente del Brasile Jair Bolsonaro. Secondo il comico genovese, Bolsonaro "sta mettendo a rischio le popolazioni indigene dell'Amazzonia e tutto il clima globale". Lo scrive in un tweet, rimandando a un post pubblicato sul suo blog.

 

Nel post Grillo sottolinea che "la foresta pluviale amazzonica è una meraviglia ecologica. I suoi corsi d`acqua e la superficie forniscono un ricco ecosistema per un decimo di tutte le specie nel mondo e aiutano a regolare la temperatura dell`intero pianeta. Ma l`elezione del politico di estrema destra Bolsonaro come nuovo presidente del Brasile è preoccupante. Il Ministero dell`Agricoltura brasiliano è fortemente influenzato dalla lobby agricola. Poco dopo essere entrato in carica, Bolsonaro ha firmato un ordine esecutivo che dà al Ministero la responsabilità di certificare le terre indigene come territori protetti. A promettere battaglia contro questo governo - conclude il post - ci ha pensato l`ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva (dallo scorso aprile in carcere, nella foto d'apertura è a destra di Grillo, ndr) che ha diffuso questo messaggio: 'Possono catturare una persona, come hanno fatto con me, ma non potranno imprigionare le nostre idee e ancora meno potranno impedire che il futuro possa diventare realtà. Non abbasseremo la testa, né lasceremo che sciupino la nostra gioia di vivere e di combattere per giungere a tempi migliori'. L`ex presidente ha concluso la lettera con le parole di una canzone di Chico Buarque: 'Domani sarà un altro giorno'".

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=