Venezuela: Ue minaccia a Maduro altre sanzioni. Osa lo dichiara 'illegittimo'

L'Unione europea ha denunciato il nuovo mandato da presidente del Venezuela di Nicolas Maduro, dopo "elezioni non democratiche", e ha minacciato di prendere "misure appropriate" in caso di nuove violazioni dei diritti umani e dello stato di diritto.
"Il presidente Maduro inizia oggi un nuovo mandato sulla base di elezioni non democratiche - ha denunciato il capo della diplomazia europea, l'italiana Federica Mogherini - Le elezioni presidenziali svolte lo scorso maggio in Venezuela non sono state né libere né eque e i risultati mancano di credibilità. L'Ue sollecita Maduro a riconoscere e rispettare il ruolo e l'indipendenza dell'Assemblea nazionale, in quanto istituto democraticamente eletto, a liberare tutti i prigionieri politici, a rispettare lo stato di diritto, i diritti umani e le libertà fondamentali e a rispondere immediatamente ai bisogni urgenti della popolazione".

Anche l''Organizzazione degli Stati americani (Osa/Oea/Oas) ha adottato una risoluzione per dichiarare "illegittimo" il secondo mandato di Maduro. La dichiarazione, approvata con 19 voti (fra cui Argentina, Brasile, Canada, Colombia, Stati Uniti e persino l'Ecuador del socialista Lenin Moreno. Nel corso di una sessione straordinaria, tenuta nella sede a Wasghington (Usa), ironia della sorte nella sala "Simon Bolivar" (il libertador venezuelano). Sei paesi hanno votato contro (fra cui Bolivia e Nicaragua), otto astensioni (fra cui il Messico del neo presidente socialista Andres Lopez Obrador) e due assenze (Cuba e Grenada).

 

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