Messico, neo presidente Lopez Obrador: inviterò il Papa per far cessare violenza

Il neopresidente messicano Andres Manuel Lopez Obrador ha annunciato che inviterà Papa Francesco per aiutarlo a definire una strategia per "raggiungere la pace" in un Paese dove la violenza della criminalità organizzata ha causato 27mila morti ammazzati nel solo 2017, record storico per il Messico. La vittoria del primo candidato di sinistra nella storia del Paese latinoamericano è stata anche la risposta, la ricerca di una soluzione, ad una crisi sociale che fa del Messico il Paese non in guerra più pericoloso al mondo.
"Inviteremo Papa Francesco" e "leader religiosi, responsabili di organizzazioni per i diritti umani e le Nazioni Unite per iniziare a incontrare tutti con l'obiettivo di raggiungere la pace nel nostro Paese", ha detto in conferenza stampa dopo aver incontrato il presidente uscente Enrique Peña Nieto.

Anche Amnesty International sollecitò due anni fa il primo Papa latinoamericano (nella foto, saluta Lopez Obrador - di spalle - in Vaticano), alla vigilia del suo viaggio in Messico, ad aiutare il Paese a risolvere i diritti umani calpestati da violenza e corruzione senza eguali nel mondo.

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