Venezuela sospende voli della panamense Copa Airlines. Paese sempre più isolato

Venezuela sempre più isolato nel mondo: il governo chavista di Nicolas Maduro ha sospeso i voli della Copa Airlines, la compagnia aerea di bandiera di Panama, crocevia del traffico aereo nelle Americhe, tra le ultime a mantenere come destinazione questo Paese in crisi drammatica, in rappresaglia alle sanzioni finanziarie imposte anche da Panama contro alti dirigenti di Caracas. I voli di questa importante compagnia in America latina (nella foto d'apertura, il suo ceo Pedro Heilbron) - fra le poche a non essersene andata di sua iniziativa, come altre compagnie fra cui Alitalia - sono sospesi a partire da oggi e per tre mesi, prorogabili, come ha spiegato l'aviazione civile (Inac). In precedenza, Caracas aveva annunciato la sospensione delle "relazioni economiche e finanziarie con 22 persone e 46 entità giuridiche di Panama" per "proteggere il sistema finanziario venezuelano", secondo l'agenzia d'informazione venezuelana Avn.
Questo provvedimento - che isola ancora di più il Venezuela, che già deve fronteggiare gravi problemi economici e politici - ha inoltre innescato una crisi diplomatica. Panama ha richiamato il suo ambasciatore a Caracas, Miguel Mejia, e ha chiesto al Venezuela di fare altrettanto con il suo rappresentante Jorge Duran Centeno (i due diplomatici, nelle foto a destra, venezuelano a sinistra e panamense a destra).
La scorsa settimana, Panama - che è un Paese-rifugio per gli uomini d'affari latinoamericani - ha redatto una lista di 55 persone, tra le quali figura Maduro, considerate "ad alto rischio" per il "riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e il finanziamento della proliferazione di armi di distruzione di massa".

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