Ecuador esce da Telesur, tv latinoamericana anti Cnn voluta dal Venezuela

L'Ecuador non finanzierà più il canale televisivo del Venezuela "Telesur". "Non ci sono soldi per finanziare il canale creato nel 2005 dall' allora presidente venezuelano Hugo Chavez", ha spiegato al quotidiano ecuadoriano "La Hora" il ministro della Comunicazione Andres Michelena. Il governo ecuadoriano s'è riunito con i responsabili del canale - che in Ecuador ha la redazione nella capitale Quito e una corrispondenza a Guayaquil - per interrompere l'erogazione dei fondi. La partecipazione dell'Ecuador è stata avviata nel 2007 dall'ex presidente Rafael Correa, da un anno sostituito alla guida del Paese dal compagno di partito (il socialista Alianza PaisLenin Moreno (nel video a destra, intervistato in studio da Telesur l'anno scorso).

"Capisco che prima ci sono stati soldi ma ora non c'è un centesimo per finanziare il canale - ha detto Michelena, come riporta l'Agenzia Nova - cerchiamo una politica della porta aperta, ognuno ha il diritto d'informare, dire le cose buone e criticare le cattive". Nel Paese è attivo il portale in inglese, con una sezione staccata in spagnolo. Telesur - che ha rifiutato di commentare la situazione (non c'è traccia della notizia sul suo sito web) - è stata creata nel 2005 da Chavez come alternativa alle catene e ai media che secondo lui servivano gli "interessi imperialisti" degli Stati Uniti (con canali continentali come la Cnn en español). Finanziata soprattutto da Venezuela, Bolivia, Brasile, Cuba, Nicaragua e Uruguay (quest'ultimo socio fondatore), ha perso due anni fa i fondi dell'Argentina, Paese passato dall'amministrazione "amica" della peronista Cristina Fernandez de Kirchner a quella del liberale Mauricio Macri (italo-argentino).

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