Cuba, 605 deputati per Assemblea nazionale che eleggerà erede di Castro

Cuba designerà domenica i 605 componenti della sua Assemblea nazionale, un processo elettorale in cui non si attendono sorprese, perché i candidati sono esattamente tanti quanti i seggi disponibili. Ma uno di loro prenderà il posto del presidente Raul Castro ad aprile, segnando il primo cambio generazionale di leadership sull'isola comunista caraibica. Per la prima volta in 60 anni, dopo l'era dei fratelli Castro (prima di Raul suo fratello Fidel, morto nel 2016), la presidenza di Cuba andrà a qualcuno che non ha combattuto la rivoluzione del 1959. Il nome del successore di Raul Castro, 86 anni, presidente dal 2008, si conoscerà il 19 aprile, il 57esimo anniversario della Baia dei Porci, con la fallita invasione organizzata dalla Cia degli Stati Uniti, considerata dai cubani come la "prima sconfitta dell'imperialismo 'yankee' in America latina". Oltre otto miioni di cubani hanno il diritto di voto per l'Assemblea nazionale e per quella provinciale. Le liste sono state decise dal Partito comunista e i candidati possono essere iscritti al Partito, appartenere ai sindacati o essere studenti.

"I partiti politici non partecipano. Le campagne non sono finanziate. La designazione dei candidati è basata sul merito, sulle abilità e l'impegno delle persone", aveva annunciato Castro nel 2017. Oltre la metà dei candidati, 322, sono donne. Il nuovo presidente cubano sarà scelto da una commissione di 31 eletti, il Consiglio di Stato, il cui capo diventerà automaticamente il presidente del Paese. Questo Consiglio viene selezionato dall'Assemblea nazionale. Il più accreditato alla successione, è l'attuale vice di Castro, Miguel Diaz-Canel (nella foto d'apertura, con Raul e in quella a destra con la commissaria europea Federica Mogherini). Diaz-Canel, 58 anni il 20 aprile, giorno dopo la probabile elezione, è, dunque, nato dopo la rivoluzione. E' un ingegnere elettronico ed ex docente universitario, che ha scalato in tre decenni i ranghi del Pcc. E' amato dai giovani e dalle donne perché è "bello come Richard Gere" e perché ha organizzato per anni festival rock nella sua città Santa Clara. Musica un tempo definita "imperialista" in una Cuba che nell'era di Raul ha invece organizzato il primo concerto dei Rolling Stones. L'attuale vicepresidente cubano è anche il primo post-rivoluzione a ricoprire la seconda carica di Stato (sostituì nel 2013 il medico rivoluzionario Josè Machado Ventura). Diaz-Canel è stato ministro dell'Educazione e grazie a lui e alla figlia di Raul, Mariela Castro, che Cuba ha riconosciuto pienamente i diritti degli omosessuali.

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=