Impegno come Donna di Allegrino passa per tandem competente con D'Incecco

 

Piani di conciliazione tra famiglia e lavoro, assistenza ai bambini e agli anziani, rielevare il ruolo della politica, ascolto delle istanze che provengono dal territorio sono stati alcuni dei temi al centro dell'incontro "Il mio impegno per le donne" che Antonella Allegrino ha organizzato ieri sera al suo "Spazio Allegrino" di via Italica 7, a Pescara. E' una delle fondamentali tappe del programma elettorale della Allegrino, editore del nostro quotidiano, candidata alle prossime elezioni politiche del 4 marzo, nel Collegio uninominale di Pescara della Camera dei Deputati, per la coalizione di Centro-sinistra. Lo schieramento comprende quattro liste: quella del Partito Democratico, quella di Civica Popolare del ministro Beatrice Lorenzin (Centristi per l'Europa, Italia dei Valori, Italia è Popolare, Alternativa Popolare e Unione per il Trentino), +Europa di Emma Bonino, e Insieme (Partito Socialista Italiano, Verdi e Area Civica). Certamente, quindi, la coalizione più "al femminile" che ci sia fra quelle in corsa al Parlamento. Inoltre, in Abruzzo la lista Civica Popolare è guidata da Federica Chiavaroli, senatrice e sottosegretaria alla Giustizia (nella foto in fondo a destra, le due donne imprenditrici prestate alla politica sono insieme al Comitato). Anche se la Allegrino, prendendo anche atto che all'incontro di ieri, erano presenti anche tanti uomini, ha sottolineato che che fra i due sessi ci deve essere "complementarietà" e mai contrapposizione.

Certo, Romina Di Costanzo, della segreteria del Pd cittadino, ha parlato (nella foto a destra) di "donne multitasking" che ancora oggi devono coniugare vita lavorativa con quella familiare e nel caso di donne come la Allegrino - assessore alle Politiche sociali e Pari opportunità al Comune di Pescara e presidente della onlus "Domenico Allegrino" - anche l'attività politica e sociale. Grazie alle importanti riforme sul lavoro e sul sociale fatte dal governo nazionale uscente, la situazione è migliorata rispetto all'anno nero della crisi italiana, il 2008 "quando, ricordo benissimo, molte aziende non riaprirono dopo le ferie estive. Il governo ha fatto tanto, anche sul piano della parità di retribuzione fra uomini e donne che deve oggi essere certificata da società esterne per le imprese con più di 50 dipendenti. E poi l'abolizione delle dimissioni in bianco, che colpivano molte donne per paura delle possibili gravidanze, è realtà: oggi si devono presentare telematicamente tramite il sindacato/patronato e, quindi, con data certa" e, appunto, "in bianco", retroattive, come accadeva prima. "Oggi, poi, - ha aggiunto - il sostegno alla natalità anche con i 'bonus bebè' è una realtà. Crescono le imprese, è cresciuta l'economia, anche al femminile: le imprese costituite da donne sono più solide. Io fui l'unica donna consigliera provinciale nel periodo 2009-2104 e oggi sono in Giunta comunale perché tre componenti devono essere donne per la cosiddette 'quote rosa' che a molte donne non piacciono". Come assessore al Sociale la Allegrino ha detto di riscontrare tutti i giorni quanto abbia fatto il governo per aiutare le famiglie in difficoltà, dai sostegni alla famiglia per le disabilità al quello del reddito (Sia, Asdi e Naspi fino a due anni e, soprattutto il nuovo Reddito di Inclusione). 

Sul campo della salute molto è stato fatto nella legislatura appena conclusa, grazie all'impegno di parlamentari competenti come Vittoria D'Incecco, ospite ieri sera all'incontro (nella foto d'apertura). Deputata del Pd uscente con due legislature all'attivo, la D'Incecco, che è medico di famiglia, ha elencato alcuni dei risultati più importanti, ottenuti grazie a lei. La Di Costanzo ha esordito dicendo che la deputata pescarese, è stata con Maria Amato, anche lei del Pd e medico, ai primi posti per l'attività parlamentare, come presenze in aula e presentazione e firme di leggi. "Non sono sempre stata ben vista in questa legislatura - ha rivelato la D'Incecco - perché io, tra un ponte e l"estrema povertà ho sempre dato priorità ai fondi per lottare contro l'estrema povertá". Se oggi ci sono riforme sulla salute (i nuovi Livelli essenziali di assistenza, Lea) e la disabilità (anche il "Dopo di noi"), lo dobbiamo anche e soprattutto alla D'Incecco che ha parlato di naturale tandem fra lei e la Allegrino con cui condivide, oltre che l'amicizia e l'essere donne, anche il fatto di essere figlie di due ex sindaci di Pescara (Giuseppe D'Incecco e Domenico Allegrino, nel video a fianco) e di aver gestito l'importante delega delle Politiche sociali del Comune di Pescara.

La D'Incecco ha ringraziato anche il nostro direttore Pierluigi Spiezia, presente ieri sera all'incontro, per averle segnalato diversi casi su cui la deputata ha poi fatto interrogazioni e chiarimenti parlamentari, come il caso dell'italo-venezuelano Giuseppe Di Fabio in Venezuela, liberato grazie all'interrogazione della D'Incecco all'allora ministra degli Esteri Emma Bonino (oggi leader di +Europa). La deputata uscente ha ricordato il problema segnalatole da noi del rinnovo non automatico dell'assistenza sanitaria e medico di famiglia per gli stranieri che ottengono in continuità il rinnovo del permesso o carta di soggiorno.

Molto è stato fatto, ha ribadito in conclusione la Allegrino, e molto c'è ancora da fare, ma i 100 punti del programma della coalizione di Centro-sinistra sono nell'ottica della continuità della buona politica del Centro-sinistra in questi anni: "Nessuno ha fatto tante riforme importanti come i governi di questa legislatura", ha ribadito. L'importante è che in parlamento vadano persone competenti e appassionate come la candidata uninominale pescarese, che come imprenditrice e datore di lavoro, donna impegnata nel sociale sia come amministratrice pubblica sia nel privato volontario, affronta come pochi altri, tutti i giorni, i problemi, da ogni punto di vista. 

 

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