Allegrino presenta programma elettorale: sociale, famiglia, imprese, lavoro

Lotta alla povertà e allo spreco alimentare e sostegno alla famiglia e alle imprese per un'economia circolare, ma anche alla salute e la scuola. Insieme alla promessa di mantenere un filo diretto con gli elettori e il territorio. Sono questi alcuni dei punti fondamentali del programma elettorale di Antonella Allegrino, editore del nostro quotidiano, presentato ieri con la sua candidata alle prossime elezioni politiche del 4 marzo, nel Collegio uninominale di Pescara della Camera dei Deputati, per la coalizione di centro-sinistra. Questa volta la presentazione della Allegrino è avvenuta nel suo Comitato elettorale di via Italica 7, a Pescara, Ospiti dell'evento, il presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso, candidato per il Partito Democratico al Collegio Abruzzo proporzionale per il Senato, è la senatrice uscente Federica Chiavaroli (nella foto d'apertura è, a sinistra, con la Allegrino), sottosegretario alla Giustizia e leader abruzzese della lista Civica Popolare del ministro Beatrice Lorenzin (Centristi per l'Europa, Italia dei Valori, Italia è Popolare, Alternativa Popolare e Unione per il Trentino).

La lista della Chiavaroli forma con Insieme (Partito Socialista Italiano, Verdi e Area Civica) e +Europa di Emma Bonino, la coalizione di Centro-sinistra che propone la Allegrino all'Uninominale Abruzzo 3 per la Camera dei deputati, collegio interamente nella provincia di Pescara, che comprende 19 comuni: Alanno, Cappelle sul Tavo, Catignano, Cepagatti, Città Sant'Angelo, Collecorvino, Cugnoli, Elice, LoretoAprutino, Montesilvano, Moscufo, Nocciano, Penne, Pescara, Pianella, Picciano, Rosciano, Scafa e Spoltore. 

In platea ad ascoltare fra il numeroso pubblico, anche il sindaco di Pescara Marco Alessandrini e gli assessori colleghi di Giunta Loredana Scotolari e Giacomo Cuzzi. La Allegrino, infatti, è assessore a Pescara alle Politiche sociali, Pari opportunità, Salute, Politiche per la Famiglia, Consumatori e altre. Anche in consiglieri comunali Tiziana Di Giampietro e Giuseppe BrunoMaria Ida D'Antonio, Marco Presutti, Fabrizio Perfetto, Emilio Longhi  e il presidente dell'assise comunale Francesco Pagnaneli (nella foto a fianco, fra la platea, è il primo a destra in prima fila, mentre, da sinistra la Di Giampietro e Alessandrinisono stati presenti insieme a tanti cittadini che sono venuti ad ascoltare l'imprenditrice impegnata "per passione" in politica, che fra le tante cose s'impegna da sempre ad aiutare il prossimo, con la sua onlus "Domenico Allegrino".

La Allegrino ha detto che porterà il suo impegno nel sociale anche in Parlamento, con misure a favore delle famiglie disagiate e dei minori, lotta alla povertà, centri di aggregazione e socializzazione per i giovani e un filo diretto e costante con gli elettori e il territorio. "Metterci la faccia", come sempre ripete la candidata in questa campagna, "e rimboccarsi le maniche... non mi tiro mai indietro - ha detto la Allegrino - Credo nelle forze di centro-sinistra, che hanno lavorato molto nei cinque anni di governo e quindi devono poter continuare sulla strada intrapresa per completare e migliorare riforme epocali. Ne sono testimone diretta, per questo voglio che il percorso possa proseguire anche con il mio contributo”.

D'Alfonso (nella foto a fianco, è il primo a destra) ha detto che “la storia di Antonella Allegrino è una storia di passione e competenza, rappresenta l’idea politica e solidale di questa città e una visione di intrapresa. Lei può esibire quantità e qualità di idee, ma anche qualità di azioni sociali. E' una figura che rappresenta l'impresa economica, ma che conosce dal di dentro la sofferenze del tessuto sociale”.

La Chiavaroli ha invece detto di essere "orgogliosa di sostenere la candidatura di Antonella Allegrino perché con lei ho un'esperienza da condividere dal punto di vista personale. Siamo entrambe imprenditrici e donne fortunate, che hanno deciso di dedicare parte del proprio tempo agli altri affinché tutti possano avere le stesse opportunità”.

 

Questi i punti del programma elencati dalla Allegrino:

FAMIGLIA E POVERTA'


"Da madre di famiglia e assessore alle Politiche sociali del Comune di Pescara, condivido e sostengo il contributo alla natalità con il bonus bebé di 80 euro al mese nel primo anno di vita del bambino e di 160 euro se il reddito è sotto i settemila euro. Ora occorre fare di più: m'impegnerò per gli 80 euro al mese per ogni figlio fino ai 18 anni. I dati, inoltre, attestano che attualmente solo un bambino su 10 riesce ad andare al nido e, rispetto all’edilizia scolastica, oggi tre minori su cinque frequentano scuole inadeguate. Sono già stati previsti investimenti per 9,5 miliardi di euro, occorre proseguire su questa strada".

Famiglia e povertà - "Oggi un milione e 800mila persone (circa 500mila famiglie) hanno diritto al Reddito di Inclusione (Rei); nel 2018 arriveranno a due milioni e mezzo e 750mila famiglie. L’impegno è di raddoppiare i fondi entro il 2023 e raggiungere tutti i nuclei in condizioni di povertà assoluta. Questa è una previsione del Pd, in particolare, che sostengo pienamente. Occorre, inoltre, istituire e formalizzare patti di solidarietà tra cittadini, progetti in cui famiglie si prendano cura di altre famiglie in situazioni di difficoltà, l'incremento dell’attività di amministratore di sostegno, con modalità più estese e di coinvolgimento economico, per giungere a una vera e propria adozione di persone anziane e/o disabili".


GIOVANI

"Oggi il 60% dei ragazzi non partecipa ad attività ricreative, culturali e sportive. Occorre proseguire nella valorizzazione del Bonus cultura, uno strumento che può avvicinarli alla cultura e al sano intrattenimento, ma occorre anche provvedere alla creazione di luoghi di aggregazione e di norme che mettano a disposizione dei giovani, gratuitamente, luoghi pubblici alternativi ai luoghi del consumo, quali in particolare edifici scolastici da adoperare la sera e la notte per iniziative di socializzazione. Per raggiungere questo obiettivo, occorre naturalmente, reperire fondi. Il Servizio civile è un altro aspetto importante per la nostra comunità giovanile: nel 2013 sono stati 800 i ragazzi impegnati nel Servizio civile. Nel 2017 sono arrivati a 50mila. Occorre continuare su questa strada e prevedere un’esperienza che impegni tutti i nuovi maggiorenni".

ECONOMIA

"Lo dico per quanto riguarda il settore economico che rappresento in quanto titolare di imprese e datore di lavoro: il 'Jobs act', dal 2014, ha consentito un aumento di un milione di posti di lavoro, oltre il 50% dei quali a tempo indeterminato.

"Bisogna proseguire assolutamente su questa strada e il mio impegno sarà nel lavorare affinché il tempo indeterminato arrivi a costare meno. Il costo del lavoro deve subire una forte e sensibile contrazione. Per quanto riguarda la qualità e la tutela del lavoro, sono state già introdotte importanti norme sul divieto di caporalato e le dimissioni in bianco. In merito ai settori economici, m'impegnerò per investimenti su turismo e cultura, peculiarità e preziosità del nostro Paese. Inoltre, le imprese hanno bisogno di vedere facilitato l’accesso al credito, la semplificazione della macchina burocratica, di cui la digitalizzazione della pubblica amministrazione rappresenta già un passo avanti importante, e la riduzione delle tasse a favore di reinvestimenti sul territorio o sul lavoro. In merito alla qualità del lavoro, occorrono invece iniziative quali formazione continua di almeno 150 ore per i lavoratori, ma anche di potenziamento dell’alternanza scuola lavoro, che deve essere utile non soltanto ai giovani e alla scuola, ma deve svilupparsi nelle modalità in cui le stesse imprese, disponibili al percorso di azienda madrina, entrino nel progetto in maniera più estesa e diretta, in modo da poter individuare nuove risorse e contribuire a una formazione dei giovani che serva all’azienda stessa".


DIAMOCI UNA MANO

Proseguire sulla strada del progetto della misura "Diamoci una mano", partita nel 2015 e che prevede attività di volontariato per chi ha usufruito di cassa integrazione, Naspi e mobilità. E’ stato rifinanziato nel 2016 e nel 2017, deve proseguire ed esser potenziato.


LA BUONA SCUOLA

Con la "Buona Scuola" sono stati stabilizzati 132mila docenti e stanziati 140 milioni per l'alternanza scuola-lavoro. Occorre anche puntare sull'aumento del tempo pieno.


SALUTE

"Obiettivi già raggiunti con la legge sull'Autismo  che riguarda 500mila famiglie, l’inserimento dell’autismo nei Lea e lo stanziamento di 10 milioni di euro per il 2019 e il 2020. Sono stati aumentati il Fondo per la non autosufficienza, che era stato bloccato, e il Fondo sanitario. Gli aggiornamenti del nomenclatore e dei Lea in maniera costante sono gli obiettivi, insieme a quello fondamentale dell’eliminazione delle liste di attesa. Per quest'ultimo mi impegnerò, particolarmente, conoscendo personalmente le problematiche che le liste d'attesa comportano per gli utenti, ha detto la Allegrino (nella foto a fianco, davanti al poliambulatorio della sua Onlus, in occasione della visita a Pescara di Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa, premiato col "Sì all'Uomo" 2016).

DOPO DI NOI

"La legge sul 'Dopo di noi', già approvata, prevede 180 milioni di euro in tre anni, assistenza alle persone con disabilità grave dopo la morte genitori o del tutore, prevede inoltre agevolazioni e sgravi fiscali per il patrimonio lasciato dai genitori, per la cura dei figli, a parenti, enti o associazioni. Occorre l’assistenza e la cura dei disabili anche 'durante il noi' con avvio di iniziative di co-housing e semplici forme di inserimento lavorativo".


Fra gli altri punti in cui intende impegnarsi, la Allegrino ha, infine, elencato "la legge contro lo spreco alimentare deve diventare modus vivendi di tutti coloro che vivono sul territorio italiano: la norme sullo sviluppo dell’economia circolare, dove nulla è rifiuto ma tutto si ricicla: l'attuazione della riforma del Terzo settore: ha un grande valore come strumento di partecipazione democratica, di solidarietà, di sussidiarietà e di pluralismo e riconosce l’iniziativa economica privata per concorrere all'accrescimento dei livelli di tutela dei diritti civili e sociali". Tutto ciò sempre con un continuo riscontro sul territorio con i cittadini: "Sottoscrivo un impegno con gli elettori che rivitalizzi la democrazia rappresentativa - ha proseguito la Allegrino - che mi consenta di tenere un dialogo costante con gli elettori del territorio, impegnandomi a rendere conto delle azioni fatte, quindi delle proposte di legge, degli emendamenti, interrogazioni, voti, partecipazione a decisioni, delle indennità ricevute, attraverso incontri almeno semestrali con gli elettori e l’utilizzo costante del web per informare e raccogliere impressioni e opinioni da parte dell’elettorato e del territorio in generale. Ciò consentirà di sviluppare un senso di cittadinanza attiva, come ho già fatto nei ruoli elettivi svolti e faccio costantemente con l’associazione 'Articolo 3 - Liberi e uguali' (sì, si chiama così dal 2010, anno della sua costituzione ha rivelato la candidata presidente dell'associazione civile)". Sin dal 2010, "anno in cui in maniera costantemente partecipe, sono stati organizzati interventi e tavoli su temi che riguardano il territorio. Altro aspetto - ha concluso la Allegrino - è la rendicontazione degli emolumenti e delle indennità che, come ho già fatto in passato e faccio attualmente nello svolgimento della funzioni amministrative, dedico e quindi dedicherò ad attività di approfondimento dei temi e delle questioni su cui lavorare e ad iniziative concrete di intervento e solidarietà" Un pensiero finale al nostro Paese: "M'impegnerò su iniziative che aiutino a far amare l’Italia dai suoi abitanti per accrescere il senso d'appartenenza e l’orgoglio di essere italiani o di vivere nel Paese Italia. Impariamo a volerci bene come cittadini e a essere orgogliosi di quello che abbiamo, ma soprattutto di quello che siamo e che possiamo esprimere come Nazione".

 

 

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