Venezuela, sanzioni Usa contro quattro generali chavisti

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha imposto altre sanzioni al Venezuela: questa volta contro quattro generali, accusati di essere coinvolti nella repressione delle proteste di piazza o di corruzione. Washington ha già adottato sanzioni contro il regime del presidente Nicolas MaduroLe nuove sanzioni "evidenziano che la corruzione e la repressione continuano a prosperare sotto il regime di Maduro, sia da parte di quanti occupano posizioni di governo sia da parte di ex funzionari che continuano a beneficiare di un sistema corrotto - si legge nella nota del Tesoro - Maduro e il suo entourage continuano a porre i loro interessi davanti a quelli del popolo venezuelano - ha detto il segretario del Tesoro, Steven Mnuchin - questa decisione evidenzia la determinazione degli Stati Uniti a chiamare a rispondere Maduro e agli altri colpevoli di corruzione in Venezuela. Invitiamo le parti coinvolte e i partner internazionali a unirsi a noi nello stare accanto al popolo venezuelano per isolare ulteriormente questo regime oppressivo".

Le nuove sanzioni sono state imposte contro Rodolfo Clemente Marco Torres (secondo da destra nell'immagine d'apertura), governatore dello Stato di Aragua, generale in pensione e membro del consiglio di amministrazione del colosso petrolifero di Stato Pdvsa, accusato di contrabbando di cibo; contro un altro generale in pensione, Francisco Jose Rangel Gomez (primo da sinistra), accusato di aver fatto pressioni sulla magistratura per il rilascio di presunti membri di bande armate filo-governative; contro il generale Fabio Enrique Zavarse Pabon (primo da destra), comandante della zona di difesa che comprende Caracas, accusato di aver usato la guardia nazionale per reprimere con violenza le proteste; infine, il generale Jose Izquierdo Torres (secondo da sinistra), accusato di aver usato la propria posizione per arricchirsi.

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