Giornata contro violenza su donne, ad Aurum eventi del Comune di Pescara

Due gli eventi legati alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne 2017 che si celebrerà sabato 25 novembre.Si comincia venerdì il 24 novembre nell’ambito del progetto “Sibilla" acronimo di "Sistema di azioni integrate per il potenziamento dei centri antiviolenza in Abruzzo”: il Comune di Pescara, in qualità di capofila, ha organizzato, insieme ai partner progettuali, un tavolo di lavoro dal titolo “A dieci anni dalla legge regionale sulla violenza di genere: punti di forze e aspetti critici” con la partecipazione del Dipartimento per la Salute e il Welfare della Regione Abruzzo (partner della governance di progetto) e un tavolo di confronto con la stampa su come vengono gestite le notizie sul tema. Sabato 25, invece, gli assessorati alle Politiche sociali e alla Cultura di Pescara e l’Archivio di Stato, in collaborazione con la Polizia di Stato, Questura di Pescara e il giornale web "Felicità pubblica", col patrocinio della Camera dei Deputati, della Rai Abruzzo, organizzano una giornata di riflessione, informazione e spettacolo dalle 16 in poi alla Sala "Francesco Paolo Tosti" dell’Aurum, moderata dal giornalista Rai Antimo Amore. Gli eventi sono stati presentati ieri dagli assessori Antonella Allegrino e Giovanni Di Iacovo, Angela Appignani dell'Archivio di Stato per la comunicazione esterna e gli eventi culturali, Tiziana Di Giampietro, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune, Roberta Pellegrino del Settore Politiche sociali del Comune (tutti nella foto d'apertura).
“La trattazione di questo enorme problema va affrontata da diversi punti di vista – ha detto Di Iacovo - dalla legge, dal punto di vista sociale, ma anche dal punto di vista culturale, perché se si riesce a intervenire culturalmente si potranno disinnescare reazioni a catena, cambiare il passo. Perché è indubbio che ci sono ambienti in cui si forma un humus che sostiene la possibilità di operare violenza nei confronti delle donne e per entrare in questi ambienti bisogna portare questi temi nella scuola, nei luoghi di vita e tempo libero, dove si può parlare con tanti. Quest’anno con l’Archivio di Stato e tanti partner abbiamo costruito un percorso e un programma forte, efficace e interessante. Un programma strutturato in vari momenti che danno spazio a diverse autorevoli declinazioni dell’argomento, dalla tavola rotonda, alla letteratura e al cinema”.

La Allegrino ha aggiunto che "la violenza contro le donne e sulle donne è un tema non solo sociale ma più ampio e articolato che richiede la collaborazione di tutti i settori. A livello regionale abbiamo una legge sulla violenza di genere che compie 10 anni. A Pescara, abbiamo centri anti violenza che lavorano instancabilmente perché è un tema fondamentale, che riguarda le singole donne e tutti noi, riguarda i nuclei famigliari, perché riguarda anche minori: è un sistema molto ampio e articolato e tutto è necessario perché la guardia non si abbassi. Il Comune, come polo della rete anti violenza e nell’ambito del progetto 'Sibilla' per venerdì 24 ha predisposto un tavolo tecnico per gli operatori della rete, affiancando un intervento specifico che riguarda la stampa, dalle ore 11,30 alle 13, il Consiglio regionale ospiterà il forum ‘Senza parole….’, rivolto a giornalisti delle principali testate regionali, per una rilettura dei principali articoli pubblicati sui quotidiani e riviste locali rispetto ai casi di femminicidio in Abruzzo dal 25 novenbre 2016 al 25 novembre 2017, moderato da Anna Scalfati, conduttrice tv ed ex dirigente Rai, rappresentante dell’Associazione 'Giulia' (Giornaliste della Regione Lazio)”.

La Appignani: “da cittadina vorrei richiamare l’importanza che Gustave Flaubert dava all’educazione sentimentale. Perché oltre a tenere a bada le percentuali di violenza sulle donne a qualsiasi titolo, bisogna pensare a ricostruire una società migliore e insegnare un rapporto sentimentale con la società per evitare e non aspettare che le cose accadono. Noi abbiamo trasformato questi spunti in un evento composito che parte da una mostra di oltre 900 sentenze sulla violenza dal 1929 al 1946 che trattano dell’argomento, suddivise fra maltrattamenti, violenza domestica e induzione alla prostituzione su donne e minori da parte di parenti ed estranei e si arriva al confronto in una tavola rotonda, alla letteratura e al cinema”.

Per il giornale rivista "Felicità Pubblica“ è intervenuto Valerio Cavallucci che ha parlato dell'evento come "una delle testimonianze della capacità delle donne di fare i conti con il proprio vissuto e di rimettere insieme i cocci e ricostruire un progetto dove sembrano essere solo macerie. Una grande lezione per noi uomini che facciamo una grande difficoltà ad adeguarci a una trasformazione di ruolo, epocale e che a volte per la mancanza di un progetto viviamo l’abbandono come una perdita assoluta e, mentre le donne ricostruiscono, noi usiamo violenza. E’ un’occasione per affrontare l’argomento fuori da ogni retorica”.

Infine la Di Giampietro: “L’analisi di quello che accade ci porta a pensare che malgrado sia aumentata la manifestazione di critica gli episodi sono ancora tantissimi. Noi dovremo agire in modo da formare le future generazioni. Di recente ho presentato una mozione approvata dal Consiglio comunale che esorta lo stato a risarcire le vittime di violenza, perché vanno incontro a spese legali e mediche e non possono permetterselo e questo in Italia non era ancora accaduto”.

Il programma degli eventi all'Aurum

La mostra - Ad aprire i lavori sarà la direttrice dell'Archivio di Stato di Pescara, Carmela Di Giovannantonio, che presenterà i registri delle sentenze penali del Tribunale di Pescara dal 1929 al 1946, documenti che saranno esposti in mostra e che mettono in evidenza la piaga della violenza di genere dentro e fuori la famiglia, in quegli anni a Pescara e provincia. La ricerca d'archivio è stata condotta dai funzionari Mibact/Archivio di Stato di Pescara: la Appignani e Pasqualino Carota, col contributo di Giada Cotellucci e Maria Vittoria Roio, attualmente impegnate nel Servizio civile nazionale alll'Archivio stesso.

La tavola rotonda - Parteciperanno Vittoria D'Incecco, deputata del Pd abruzzese, la Allegrino, Di Iacovo, la Di Giampietro e Cinzia Di Cintio, ispettore capo della Squadra mobile della Questura di Pescara.

Il libro - Cavallucci, co-fondatore di “Felicità pubblica" e la scrittrice Maristella Lippolis presenteranno il libro di Claudia Saba “Era mio padre”, pubblicato da Laura Capone Editore.

Cinema - Al fotografo filmmaker Bruno Imbastaro il compito di introdurre il film che sarà proiettato, tratto dall'omonimo libro di Stephen King "Il Gioco di Gerald" per la regia di Mike Flanagan (103 minuti - vietato ai minori di 14 anni - distribuito da Netflix a settembre 2017). I protagonisti sono gli attori Bruce Greenwood e l'italo-americana Carla Gugino.

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