Italo-americano De Blasio confermato sindaco di New York e sfida Trump

Il democratico italo-americano Bill De Blasio, 56 anni, ha vinto le elezioni a sindaco di New York, la città più grande e importante degli Stati Uniti e ha subito sfidato il presidente Usa repubblicano Donald Trump: "Questa sera, New York ha mandato un messaggio alla Casa Bianca. Il nostro messaggio è che non si possono voltare le spalle ai valori della propria città, perché la vostra città combatterà".

Il confermato sindaco della "Grande mela" (nella foto d'apertura), ha incentrato tutta la propria campagna elettorale sulla difesa dei newyorkesi, ha ottenuto il 66,1% dei consensi contro il 28,1% della rivale repubblicana Nicole Malliotakis (37 anni l'11 novembre prossimo), stando ai risultati riguardanti il 97% dello spoglio.

La Malliotakis è figlia di genitori immigrati (con lei nella foto a destra): madre cubana (Veralia Zorrilla, fuggita in Usa nel 1959 da Santiago, a seguito della Rivoluzione castrista a Cuba) e padre greco (George Malliotakis, emigrato nel 1962 da Creta). Ma nonostante le sue oroigini, la candidata sconfitta è d'accordo con Trump e il suo partito sulla "tolleranza zero" verso gli stranieri irregolariTra gli applausi dei suoi sostenitori, al Brooklyn Museum, De Blasio ha infatti confermato quanto ripetuto nella campagna elettorale: "Noi difenderemo il sistema sanitario. Difenderemo gli immigrati (...) perché quando vengono attaccati, siamo tutti attaccati!". Il 38% della popolazione newyorchese è di origine straniera e questo ha fatto di nuovo la differenza nelle elezioni in una città che ha visto perdere anche Trump (che è newyorkese) contro la competitor presidenziale Hillary ClintonDe Blasio - molto legato alle sue origini italiane - è il primo esponente democratico a ottenere un secondo mandato alla guida della capitale finanziaria americana negli ultimi 32 anni.

 

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=