Venezuela, Maduro vince in 17 stati su 23, opposizione contesta

Il Psuv, partito del presidente venezuelano Nicolas Maduro (nella foto d'apertura) ha vinto a sorpresa le elezioni amministrative in 17 dei 23 stati del Venezuela, secondo quanto annunciato dal Consiglio nazionale elettorale (Cne). L'opposizione, che era data per favorita dai sondaggi, ha contestato il risultato, denunciando brogli.
"Abbiamo ottenuto una vittoria schiacciante" sui nostri rivali, ha detto un trionfante Maduro davanti ai suoi sostenitori in festa. "Non riconosciamo questi risultati. Andiamo incontro a momenti molto difficili per il Paese", ha replicato Gerardo Blyde, coordinatore elettorale del Mud, il Tavolo dell'Unione democratica, che riunisce l'opposizione al partito chavista al potere dal 1999, chiedendo una verifica completa dei voti.

Tibisay Lucena, presidente del Cne, accusato di essere filo-chavista come altri organi dello Stato che dovrebbero essere indipendenti, ha annunciato la vittoria dei chavisti, precisando che "col 95,8% delle schede scrutinate ci sono già 22 Stati dove la tendenza è irreversibile. A partire da questo momento la Giunta nazionale elettorale autorizza le Giunte
regionali a procedere alla proclamazione dei vincitori". Resta ancora incerto il risultato nello Stato di Bolivar. La Lucena ha anche sottolineato "la grande e inaspettata partecipazione" al voto, intorno al 61%.
Maduro ha subito dichiarato: "Tendo fin da ora la mano ai cinque governatori di opposizione per lavorare per le loro regioni". Parlando dal Palazzo di Miraflores a Caracas, il presidente ha respinto le grida di frode lanciate da alcuni dirigenti dell'opposizione, come spesso accade nelle votazioni venezuelane, che sono elettroniche. Maduro ha riferito di aver ricevuto telefonate di felicitazioni per la vittoria dal presidente boliviano Evo Morales e dal calciatore argentino Diego Armando Maradona.

 

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=