Abruzzo, 200mila euro per nuove produzioni cinematografiche

Finora è stata fanalino di coda in un Paese in cui molte regioni si sono ben promosse turisticamente grazie alle Film Commission attive (basti pensare al "Commissario Montalbano" finanziato dalla Regione Sicilia o a "Don Matteo" dalla Regione Umbria). Proprio oggi al Tgr Rai Abruzzo la scrittrice abruzzese Donatella Di Pietrantonio, fresca vincitrice del Premio Campiello per il suo libro "L'Arminuta", ha dichiarato di aver ricevuto una proposta per la realizzazione di un film sceneggiato sul suo libro ma che, "se si farà, sarà girato altrove perché l'Abruzzo non ha una Film Commission".

Ma ora "la Regione Abruzzo torna a occuparsi di cinema. E lo fa con un progetto fermo da alcuni anni, attraverso un aiuto economico che dà nuova linfa alle produzioni cinematografiche legate alla terra abruzzese". Lo fa sapere il consigliere regionale del Pd delegato alla Cultura, Luciano Monticelli (nella foto sotto a destra), che spiega: "È stata finalmente approvata la delibera di Giunta con la quale intendiamo concedere contributi alle produzioni cinematografiche, stanziando una somma che, per il momento, si attesta a 120mila euro, ma che innalzeremo fino alla soglia delle 200mila euro". Certo, non bastano per fare un fiction di successo Rai o Mediaset (e nemmeno La7), però è meglio di niente. "L'obiettivo - prosegue Monticelli - è quello di promuovere la realizzazione di progetti cinematografici di spessore, puntando sulla qualità dell'offerta culturale con la finalità di investire risorse economiche per valorizzare tanto i territori regionali sui quali saranno effettuate le riprese quanto l'immagine dell'Abruzzo, da veicolare attraverso i contenuti (artistici, storici e culturali) presenti nelle opere cinematografiche in questione".

Secondo l'ex sindaco della teramana Pineto ed ex presidente del Parco marino Torre di Cerrano, si tratta invece "di un finanziamento davvero importante che arriva a concedere fino al 50% delle spese ritenute ammissibili per ognuno dei progetti finanziabili e fino a un importo massimo di 30mila euro. Una cifra che reputo interessante, soprattutto in un momento economico difficile com'è quello che si sta affrontando. Saranno finanziabili le attività svolte sul territorio regionale nei settori della produzione di film e audiovisivi. Il prodotto cinematografico dovrà avere un legame storico e artistico-culturale con l'Abruzzo, con sviluppo sul territorio regionale di almeno i due terzi dei giorni di lavorazione del film. Un traguardo di cui andare fieri, soprattutto se si pensa al fatto che siamo riusciti a rilanciare un progetto ormai fermo da tempo. Tra poche settimane presenteremo ufficialmente il bando, con il quale speriamo di contribuire fattivamente alla realizzazione di produzioni cinematografiche di rilievo, che sappiano raccontare il nostro unico e meraviglioso Abruzzo. Nel frattempo - conclude il consigliere regionale e della consulta degli abruzzesi nel mondo (Cram) - - stiamo predisponendo anche quello legato alla concessione di contributi per gli spettacoli dal vivo".

Magari le idee posso venire proprio sulle tante belle e originali storie di emigrazione abruzzese nel mondo: in Abruzzo ce ne sono alcune persino incredibili.

Nella foto d'apertura, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, a colloquio con Terence Hill (al suo fianco), in occasione delle visita sul set di "Don Matteo".

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