Venezuela, Usa sanziona El Aissami, vice di Maduro. "Venceremos" la replica

Il vicepresidente del Venezuela Tareck El Aissami ha denunciato "una miserabile e infame aggressione" degli Stati Uniti, dopo che Washington gli ha imposto delle sanzioni legate al traffico di droga. "Sul piano personale, considero questa miserabile e infame aggressione come il riconoscimento della mia condizione di rivoluzionario e anti-imperialista: 'Venceremos'", (Vinceremo) ha tuonati El Aissami, mutuando il noto slogan dal titolo della canzone dei cileni Inti Illimani.
Il Dipartimento del Tesoro statunitense aveva approvato ieri delle sanzioni finanziarie nei confronti del vicepresidente venezuelano (di origini siriano-libanesi), "risultato di molti anni di indagini" sul traffico di droga negli Stati Uniti. El Aissasmi avrebbe in particolare favorito lo spostamento dei carichi grazie al controllo dei porti e di alcune basi aeree militari.

Il presidente del Venezuela Nicolas Maduro - che ha nominato suo vice El Aissasmi un mese fa - ha chiesto agli Stati uniti di scusarsi per le sanzioni imposte al compagno di governo e di partito (Psuv) per presunto traffico di droga. Maduro ha dichiarato di aver detto al Ministero degli Esteri di inviare una nota di protesta formale a Washington per chiedere di "ritirare" le sanzioni e "scusarsi pubblicamente con il nostro vicepresidente".

Nella foto, El Aissami è a destra con Maduro e sua moglie Cilia Flores. Pochi mesi due nipoti della "first lady" venezuelana sono stati condannati lo scorso novembre in Usa per traffico internazionale di droga.

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