Venezuela, Mud abbandona negoziati col governo. Protesta in Vaticano

L'opposizione venezuelana si è ritirata dall'ultima sessione di negoziati con il governo chavista di Nicolas Maduro, chiedendo che l'esecutivo mantenga fede agli impegni assunti precedentemente prima di proseguire ulteriormente le trattative. Uno dei principali dirigenti del Tavolo per l'unità democratica (Mud), Jesus Torrealba, ha spiegato che l'opposizione non intende assistere al terzo round di trattative, a meno che il governo non confermi quanto promesso nei primi due incontri: la liberazione dei prigionieri politici e una soluzione elettorale al conflitto. Maduro ha da parte sua respinto qualsiasi richiesta, insistendo sul fatto che le due questioni in esame non figurano nell'agenda dei lavori. Secondo fonti della Mud l'esecutivo potrebbe tuttavia presentare già oggi delle nuove "proposte" per rilanciare il dialogo, apertosi con la mediazione del Vaticano e dell'Unione dei Paesi sudamericani (Unasur).

La notizia del negoziato saltato è giunta subito a Roma dove in questi giorni l'italo-venezuelana Lilian Tintori e Mitzy de Ledezma, mogli dei due detenuti politici in Venezuela Leopoldo Lopez e Antonio Ledezma, hanno manifestando insieme a mamma Antonieta de Lopez (le tre nella foto d'apertura) incatenate in piazza San Pietro (Vaticano) per chiedere a Papa Francesco di fare ancor più pressione affinché i prigionieri politici venezuelani vengano scarcerati. Aministia peraltro votata dal Parlamento venezuelano (controllato dall'opposizione) lo scorso marzo ma contestata dal governo. Le donne in protesta hanno ricevuto la solidarietà del deputato italo-brasiliano Fabio Porta (Pd), impegnato in prima persona come eletto nel collegio America meridionale. Non sono state ricevute né raggiunte da nessuno della Santa Sede e, così, hanno tolto le tende e pubblicato sui social network il video-comunicato a destra dove la Tintori legge che "dopo più di 50 ore in segno di protesta di fronte al Vaticano Lilian Tintori, Antonieta Lopez e Mitzy Ledezma hanno deciso di aumentare la loro protesta dopo aver appreso che l'opposizione non ha partecipato al tavolo di dialogo col governo, dal momento che nessun s'è visto alcun risultato degli accordi. Oggi i nostri fratelli della Mud si sono alzati dal tavolo del dialogo senza condizioni e noi ci siamo alzati con loro per iniziare una nuova fase della lotta per strada. Oggi siamo più uniti che mai e applaudiamo la decisione della Mud".

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