Guantanamo, Obama chiude carcere prima di Cuba. Castro rivuole terreni

In vista della storica visita a Cuba del 22 e 23 marzo prossimo, il presidente americano Barack Obama (nella foto d'apertura col cubano Raul Castro) ha annunciato il suo piano per la chiusura della prigione di Guantanamo, sita all'interno di una sorta di base americana militare in territorio cubano. La base di Guantanamo - si chiama così perché è nell'omonima provincia di Cuba, la più a Est dell'isola - dopo l'attacco alle Torri gemelle di New York del 2001 è diventata anche prigione dove rinchiudere i terroristi islamici, molti dei quali già scarcerati. Cinque dei 91 attuali prigionieri del centro di massima sicurezza, sono proprio gli uomini accusati di aver pianificato l'attentato dell'11 settembre 2001. Ecco i loro profili.

Khalid Sheikh Mohammed (nella foto a destra), 50 anni, nato in Pakistan, cresciuto in Kuwait e più tardi trasferitosi negli Stati Uniti per studiare, ha dichiarato pubblicamente di essere stato il principale ideatore degli attentati dell'11 settembre. E' sospettato in una numerosa serie di altri casi, tra cui anche la decapitazione del reporter americano Daniel Pearl nel 2002. Noto anche come Ksm, Mohammed è stato sottoposto a diversi waterboarding nel periodo tra la sua cattura in Pakistan nel marzo del 2003 e il suo trasferimento a Guantanamo nel settembre del 2006.
Ramzi Bin Al-Shibh, 43 anni, cittadino dello Yemen. Affittò un appartamento ad Amburgo (Germania) insieme al presunto capo della cellula che organizzò gli attentati dell'11 settembre, l'egiziano suicida Mohammed Atta. Tentò quattro volte senza esito di ottenere un visto Usa per diventate uno dei dirottatori. Venne catturato in Pakistan nel settembre del 2002. Bin Al-Shibh è accusato di essere stato il collegamento primario tra i dirottatori negli Stati Uniti e i leader di Al Qaida in Afghanistan e Pakistan negli otto mesi prima degli attacchi.
Ali Abd Al-Aziz Ali, 38 anni, pachistano, cresciuto in Kuwait, nipote di Khalid Sheikh Mohammed e cugino dell'autore dell'attentato del World trade center del 1993, Ramzi Youssef. Noto anche con il nome di Ammar Al-Baluchi, si ritiene che abbia avuto un ruolo importante nella logistica e nel trasferimento di fondi in Usa e che abbia aiutato i dirottatori ad arrivare dal Pakistan negli Usa. Venne catturato nell'aprile del 2003 in Pakistan.
Walid Bin Attash, nato nel 1978 o 1979, cresciuto da genitori yemeniti in Arabia Saudita, è accusato di aver coordinato l'attentato del 2000 sul cacciatorpediniere "Uss Cole" che uccise 17 soldati Usa in Yemen. Conosciuto anche sotto il nome di Khallad, perse la gamba destra in uno scontro in Afghanistan nel 1997. Si occupò di supervisionare la formazione nel campo di Al Qaida di due degli 11 dirottatori e di altri operativi. Sarebbe stato scelto anche lui da Osama Bin Laden come dirottatore, ma venne catturato nell'aprile del 2003 insieme con Ali in Pakistan.
Mustapha Al-Hawsawi, 47 anni, saudita, vicino a Bin Laden, è accusato di essere stato il tesoriere del gruppo nel primo anno di esistenza della cellula e di aver raccolto i fondi per gli attentati dell'11 settembre. Sia Al-Hawsawi che Bin Al-Shibh sarebbero stati usati come collegamento per le comunicazioni tra Mohammed e i dirottatori. Fu catturato in Pakistan nel marzo del 2003 in seguito a un raid aereo delle forze speciali in una villa dove si trovava con Mohammed.

Obama ha parlato di chiusura del carcere ma non anche di restituzione dei territori occupati dagli Usa a Cuba, che rifiuta da anni il canone d'affitto e ne reclama la restituzione. Sarà uno dei principali argomenti di cui discuteranno i due presidenti.

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