Venezuela, alta Corte, ok poteri extra di Maduro. Mud verso impeachment

La Corte suprema venezuelana ha approvato il decreto presidenziale con cui Nicolas Maduro assumeva poteri straordinari nel settore economico, decreto che era stato bocciato dal Parlamento dominato dall'opposizione al governo chavista. Il presidente della Camera, Henry Ramos Allup (nella foto è in piedi col Capo di Stato seduto), ha quindi invitato i deputati ad accelerare le procedure per un impeachment del Capo dello Stato. Secondo i supremi giudici - la maggior parte dei quali nominati da Maduro - il decreto presidenziale doveva considerarsi in vigore dal momento che i deputati non hanno seguito le procedure corrette per respingerlo.
"Nei prossimi giorni dovremo presentare una proposta concreta per l'uscita dal potere di quella disgrazia nazionale che è il governo", ha dichiarato Ramos Allup poco dopo la decisione della Corte suprema.
Il decreto, la cui validità è di 60 giorni, dà all'esecutivo la possibilità di controllare gli asset di aziende private, imporre dei controlli monetari e attuare "ulteriori opportune misure economiche, politiche e sociali". Secondo Maduro - che ha ammesso la situazione "catastrofica" in cui versa l'economia del Paese, messa in ginocchio dal calo del prezzo del petrolio e da 16 anni di politiche sbagliate che hanno portato al default - il piano di emergenza permetterà di raggiungere degli accordi con il settore privato per migliorare la produzione, mentre l'opposizione ritiene che si tratti semplicemente di un via libera alle espropriazioni.

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