Arpa Friuli dice addio a fax e telefoni analogici: 74% di risparmio

L'Agenzia regionale per la protezione ambiente (Arpa) del Friuli Venezia Giulia ha avviato la digitalizzazione in tutti i suoi uffici e da oggi, giornata di lancio del progetto "Go on Fvg" per accrescere le competenze informatiche di cittadini, imprese e pubblica amministrazione, non utilizza più i tradizionali fax e telefoni analogici. A chiudere ufficialmente la stagione dei telefax, impiegati su ampia scala dalla metà degli anni 70 per l'invio e la ricezione di documenti utilizzando la linea telefonica, è stata l'assessore regionale all'Ambiente, Sara Vito, che ha materialmente tagliato i cavi degli ultimi apparecchi in uso, da oggi dismessi. In stretta collaborazione con la direzione centrale Funzione pubblica della Regione e Insiel, società informatica regionale, l'Arpa ha sostituito i sistemi telefonici tradizionali attivi presso le proprie nove sedi con la tecnologia Voip (voice over ip, voce tramite protocollo internet), che consente di utilizzare una sola rete integrata voce e dati, per effettuare conversazioni telefoniche o inviare e ricevere documenti, ma anche per videoconferenze, con una sensibile riduzione sia dei costi di gestione che telefonici, in termini di canoni (meno 74%). Ogni comunicazione tra le sedi Arpa, e da queste anche da e per tutti gli uffici della Regione, viaggia ora in rete, facendo riferimento a una piattaforma centralizzata installata in Insiel: un sistema unico che permette di tenere in contatto sedi diverse, nelle quattro province, senza più la necessità di costosi collegamenti interurbani. Complessivamente nelle nove sedi coinvolte sono stati attivati 361 telefoni fissi, 25 cordless e 20 caselle su fax server, con il contestuale abbandono di altrettanti fax tradizionali. Un abbandono che non a caso, nella giornata del 5 maggio, di manzoniana memoria, viene enfatizzato dallo slogan "Fax, ei fu analogico".

 

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