Boldrini denuncia ennesima 'fake news': mai fatto assumere familiari

La legislatura che volge al termine sarà ricordata anche per le "fake news" (bufale) che hanno sommerso i governi a guida Pd e certi personaggi politici come la presidente della Camera Laura Boldrini. Nonostante l'incontro fra i vertici di Facebook e la presidente dei deputati, la bufale che diventano virali tramite i social network tornano a essere riprodotte, complice la campagna elettorale appena iniziata. Quella in circolazione in questi giorni è che un inesistente Luca Boldrini sarebbe stato assunto a palazzo Chigi perché suo nipote (foto sotto a destra). "Temistocle, Augusto, Luca, Luciana, non sono miei familiari, ma personaggi inventati - scrive la Boldrini (nella foto d'apertura, ospite ieri sera a 'Otto e mezzo' su La7) su Facebook - Ringrazio i tanti cittadini e cittadine che mi hanno scritto chiedendomi di smentire questa foto fatta circolare. A loro rispondo che non conosco Luca Boldrini e non ho 'mai' fatto assumere un mio parente nelle istituzioni. 

"È vero - prosegue - il malcostume esiste e va combattuto. Ma non va inventato dove non c`è. All`inizio del mandato ho decurtato il mio stipendio del 30%, ho rinunciato all`appartamento presidenziale continuando a vivere nella mia casa in affitto e coi tagli fatti in questa legislatura abbiamo fatto risparmiare alle casse dello Stato 350 milioni di euro. Non fatevi ingannare da certe bufale, da chi per guadagnare soldi e gettare fango sugli altri approfitta della vostra buona fede. Adesso vi chiedo un favore, amici e amiche di Facebook - conclude la presidente della Camera - fate girare questo post e mandatelo a tutti i vostri conoscenti, anche su Whatsapp. Com`è che dicono loro? 'Massima condivisione!".

Il giovane usato per la bufala è del reatino. Ha scritto un messaggio alla Boldrini tra i commenti del suo post su Facebook. "... le scrivo per comunicarle che la persona nella foto sono io e questa situazione mi appare paradossale. Ovviamente si tratta di una bufala del web ma la cosa che mi spaventa è la facilità con cui una fake news del genere abbia raggiunto milioni di persone nel giro di pochi giorni.  Una mia immagine del profilo Facebook è stata strumentalizzata a livello politico da migliaia di persone, persone incapaci di saper distinguere il vero dal falso o al contrario capaci di farlo ma allo stesso tempo 'cavalcatori di onde'. Poteva essere un tranquillissimo scherzo di un amico ma una cosa del genere non può degenerare fino a questi livelli. Il problema non credo sia in Internet stesso o nei social che riescono a rendere virali notizie del genere ma credo che il problema vero siano le persone, creduloni o ignoranti completi che pensano che tutto quello che vada contro la 'politica italiana' sia cosa buona e giusta e non vedono l’ora di accusare e insultare chi è al vertice, facendolo senza un minimo di coscienza, conoscenza e competenza. Ovviamente questa bufala è stata strumentalizzata visto che a breve ci saranno le elezioni e anche questa é una cosa che mi fa riflettere. Non credo sia il caso di fare denunce o di contattare la Polizia postale e non credo convenga a nessuno farlo visto che si finisce solamente col dare importanza a queste persone, che 'ne traggono solo vantaggio e popolarità'. L’unica cosa che voglio denunciare è la profonda mancanza di una qualsiasi forma di intelletto o di razionalità in chi si rende complice di queste cose. Come ultima cosa le chiederei gentilmente di oscurare il mio volto dal suo post, perché non voglio essere visto da milioni di italiani anche se sono cosciente che altrettanti lo hanno già visto". Richiesta non ancora esaudita (ore 12 di oggi 11 gennaio) dalla Boldrini che, anche questa volta ha denunciato la bufala alle autorità competenti. Sarà facile risalire la catena su Facebook ma la novità è che questa volta la fake news circola su Whatsapp, dove è impossibile risalire a chi l'ha generata.  

 

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