"Drive in Italy", corso gratuito online per la guida sicura degli stranieri

“Drive in Italy” è un corso online gratuito di guida sicura in sei lingue (italiano, inglese, rumeno, albanese, cinese e arabo), che permette agli immigrati di imparare le regole del codice della strada e i comportamenti responsabili alla guida. È aperto a tutti coloro che hanno una patente valida in Italia.

Secondo Aldo Minucci, presidente dell'Ania (associazione assicurazioni), “Drive in Italy” contribuisce all’integrazione culturale degli immigrati aiutandoli a conoscere le regole, “un sistema normativo, principi di legalità e valori che sono alla base della comunità italiana". Per rendere meno pesante il percorso del corso, l'Ania ha deciso di ambientarlo in varie città Italiane, dando qualche notizia interessante su ognuna di essere, e in qualche modo stimolando nei nuovi cittadini anche un interesse a conoscerne le caratteristiche principali. In questo modo, spiega Minucci, “creiamo un meccanismo di curiosità e d'interesse” per scoprire l’Italia. Mille immigrati che avranno seguito il corso e ottenuto i punteggi più alti nei test di ogni lezione e in quello finale, vinceranno un corso di guida sicura nei circuiti del Sele, a Battipaglia (Salerno), di Vallelunga (Campagnano di Roma) e Mwc "Marco Simoncelli" di Misano Adriativo (Rimini). Sui circuiti, ha spiegato Minucci, impareranno “come reagire in tutte le situazioni pericolose... Io consiglierei a tutti i genitori di far fare ai loro figli questo corso per motivi di sicurezza.” Il presidente dell'Ania, che ha lavorato per più di 40 anni nel settore assicurativo, è convinto che le assicurazioni non abbiano alcun atteggiamento discriminatorio nei confronti degli stranieri. Mentre i dati statistici confermano che i prezzi praticati agli automobilisti stranieri assicurati in Italia sono superiori a quelli pagati dagli italiani, Minucci ha spiegato che questo non è frutto di una discriminazione “ma conseguenza del fatto che il settore assicurativo determina il prezzo dell'Rc-auto sulla base del livello di rischio di quell’assicurato". Come si determina il livello di rischio? Secondo i dati delle assicurazioni, la sinistralità, cioè gli incidenti causati o che coinvolgono immigrati hanno una percentuale superiore a quella media che riguarda gli assicurati italiani. Quindi, siccome determinano più incidenti, il livello di rischio è maggiore e il premio che viene a loro richiesto per coprire Rc-auto della loro macchina è sensibilmente maggiore di quello medio degli italiani. Il corso di guida sicura “Drive in Italy” nasce come risposta a questo problema. "Gli immigrati “hanno una carenza di conoscenza di quelle che sono le regole del Codice della strada e conseguentemente i comportamenti che sono richiesti e sono necessari per guidare in un modo prudente ed equilibrato in questo Paese". Questo può dipendere anche dal fatto che “questi cittadini stranieri hanno conseguito la patente di guida presso i Paesi da cui provengono, che hanno regole diverse, che hanno forse culture di guida diversa, ma anche situazioni di guida diverse". Anche la scelta di offrire il corso di guida sicura gratuitamente agli immigrati non è casuale. L'Ania vuole che il corso sia un contributo reale al miglioramento delle capacità di guida degli immigrati e, per fare questo, ha deciso di eliminare tutti gli ostacoli incluso quelli economici. “Seguire il corso – prosegue Minucci - è un modo intelligente per proteggere i propri interessi, le proprie situazioni, cioè, uno deve avere un’azione di responsabilità innanzitutto per l’importanza del ruolo che ha nei confronti della sua famiglia, del fatto che è una fonte di reddito che per qualcuno è fondamentale, e tutti questi beni patrimoniali devono essere salvaguardati". Per accedere al corso “Drive in Italy”, basta cliccare qui e selezionare la lingua preferita. (Stranieriinitalia.it)

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