Massoneria, online due mln di nomi "british", fra cui tante celebrità

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La lista di due milioni di massoni inglesi - tra il 1733 e il 1923 - è stata desecretata e pubblicata dal sito di genealogie online Ancestry. L'ha reso noto la compagnia. Da questa lista si evince che molte delle personalità più importanti della Gran Bretagna avevano familiarità con compasso e cazzuola. Si parla di nomi come quello dell'ex primo ministro Winston Churchill (nella foto) e di scrittori come Oscar Wilde, Rudyard Kipling e Arthur Conan Doyle. Ma anche di tre re, scienziati (come Alexander Fleming e Edward Jenner), esploratori (da George Everest a Edward Shackleton). "I dati dimostrano l'esteso coinvolgimento dei massoni nella società britannica", ha commentato Diane Clements, direttrice della Freemasonry library and museum di Londra. La lista indica i nomi, le professioni, le residenze e la data d'ingresso nella società. Churchill, per esempio, entrò nella loggia Studholme all'età di 26 anni, nel 1901. Wilde fu invece iniziato nella Apollo university lodge di Cambridge a 20 anni, nel 1875. Kipling, dal canto suo, fu iniziato a Lahore, nel Punjab, nel 1886, ed entrò nella Loggia della Speranza e della Perseveranza. Nella lista ci sono anche 5500 poliziotti, 170 giudici, 169 parlamentari, 16 vescovi e un principe indiano, spiega il quotidiano inglese "Telegraph". La lista viene da originali conservati presso il quartier generale della Gran Loggia unita d'Inghilterra. La desecretazione è parte di una serie d'iniziative che la massoneria sta mettendo in campo per cercare di smentire le teorie cospiratorie che la coinvolgono. Se questo è lo scopo, però, sembra essere destinato a fallire. Il "Telegraph", nel dare la notizia, sottolinea per esempio il fatto che il giudice e gli inquirenti che indagarono sulla tragedia della Titanic erano massoni, così come molti di coloro che furono tratti in salvo dal naufragio del transatlantico.

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